7.0
- Band: RITUAL OF REBIRTH
- Durata: 00:38:48
- Disponibile dal: /03/2011
Il Rituale della Rinascita – Atto Secondo. A tre anni di distanza da “Ethical Disillusion”, debut album giunto a coronamento dei primi dieci della band, i Ritual Of Rebirth tornano alla carica con “Of Tides And Desert”, disco che segna un parziale cambio di rotta per la formazione genovese. Ferma restando l’ossatura death metal, i nostri hanno aumentato la già notevole dose di groove, soprattutto per quanto riguarda la sezione ritmica, dando vita ad un mix perfetto tra il thrash degli anni ’80, lo swedish death degli anni ’90 e le sonorità core del terzo millennio. Emblematica in questo senso la title track posta in apertura – un riuscito mix tra i Carcass di “Heartwork”, gli Arch Enemy di “Burning Bridges” e gli Heaven Shall Burn di “Antigone” – ma il resto della tracklist non è da meno. L’assalto sonoro procede incessante sotto le mitragliate ritmiche delle varie “Skep.tic”, “All Is Blank” ed “Hell To Pay”, fino alla conclusione affidata alla più articolata “The Blind Watchmaker”, suite di nove minuti in cui il vortice di cattiveria sonora sfocia in un break centrale acustico prima della coda di pianoforte, unico rallentamento dopo quasi quaranta minuti con i piedi pigiati sull’acceleratore e sul distorsore. Detto che i nostri, in controtendenza ad un mercato musicale sempre più chiuso su sé stesso, hanno reso l’album grautitamente disponibile per il download, se apprezzate il classico death svedese nelle sue accezioni più moderne non avete davvero scuse per lasciarvi scappare “Of Tides And Desert”.
