ROOM WITH A VIEW – Collecting Shells At Lighthouse Hill

Pubblicato il 29/12/2005 da
voto
7.0
  • Band: ROOM WITH A VIEW
  • Durata:
  • Disponibile dal: /12/2005
  • Etichetta: My Kingdom Music
  • Distributore: Masterpiece

Sono trascorsi ben tre anni dalla pubblicazione dell’ottimo debut “First Year Departure”, ed ecco finalmente ritornare sulle scene i Room With A View, quartetto capitolino una volta noto come Black Thorns Lodge e autore di un sound molto vicino a quello dei Katatonia del periodo “Brave Murder Day”/”Sounds Of Decay”. Già il primo lavoro uscito sotto il nuovo moniker aveva messo in mostra un cambio stilistico piuttosto marcato – in quanto i nostri avevano palesato evidenti influenze Beyond Dawn, The Cure e Novembre – ma è con questo nuovo “Collecting Shells At Lighthouse Hill” che i quattro compiono il definitivo grande salto verso un nuovo modo di esprimersi, discostandosi quasi del tutto da stilemi di estrazione metal/dark e andando ad abbracciare sonorità emo-core/rock molto attuali. Probabilmente ispirati dai recenti, stupendi lavori firmati da Thursday, Dredg e da tutta quella scena, i Room With A View hanno dato vita ad un album estremamente soft e delicato, nel quale la melodia e la limpida voce del sempre più convincente Francesco Grasso la fanno da padroni, a discapito dell’impatto delle chitarre o del drumming, sì presenti, ma, naturalmente, non più come una volta. Poco male, comunque, perché il gruppo dimostra in quasi tutto l’arco del disco di aver imparato più che bene la lezione delle formazioni succitate, offrendoci brani meravigliosamente costruiti come l’opener “Breathe The Water”, il singolo “Friction” o il capolavoro “Sometimes Anywhere”, l’episodio migliore della tracklist nonché uno dei pezzi più belli mai scritti dai nostri! Dicevamo però che i Room With A View convincono a pieno in QUASI tutto l’arco del disco… purtroppo, infatti, pare che in un paio di casi la band si sia sbilanciata un po’ troppo nel volersi accostare ai vari act emo americani: la pur bella “Against My Will”, ad esempio, ricorda un poco “Light Up Ahead” dei Further Seems Forever, mentre l’altrettanto valida “Till Morning Comes” a tratti è davvero simile ad “A Boy Brushed Red Living In Black and White” degli Underoath! Inoltre, il finale di tracklist risulta un tantino meno ispirato della parte iniziale, offrendo brani sì carini, ma privi di quello spessore che invece caratterizza una qualsiasi delle canzoni di apertura. Tuttavia, lungi da noi voler considerare “Collecting Shells At Lighthouse Hill” un’opera malriuscita: i Room With A View si sono infatti confermati una band composta da artisti coraggiosi e dotati di una grande voglia di creare musica, di sperimentare e di mettersi in gioco. Qui non tutto è memorabile, ma quello in questione deve essere visto come il classico album di transizione, il primo passo verso la definitiva maturità in un genere che i quattro ragazzi di Roma sembrano conoscere a menadito. Li aspettiamo fiduciosi con il prossimo full-length…

TRACKLIST

  1. Breathe The Water
  2. Friction
  3. Sometimes Anywhere
  4. Penitence
  5. Against My Will
  6. Till Morning Comes
  7. Collecting Shells
  8. The Farther Side Of Heaven
  9. Remembering Our Goodbyes
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