ROOT – The Book 2009

Pubblicato il 15/07/2009 da
voto
8.0
  • Band: ROOT
  • Durata: 01:12:21
  • Disponibile dal: //2009
  • Etichetta:
  • I Hate Records
  • Distributore: Masterpiece
Streaming non ancora disponibile

“The Book” è senza ombra di dubbio uno degli album più sottovalutati della storia recente del metal: accantonati ormai da qualche tempo gli eccessi black e thrash degli esordi, i cechi Root puntano tutto su un songwriting che sviscera la materia dell’epic metal, miscelandolo di volta in volta con il viking black, il folk, l’hard rock ed il doom, senza dimenticare un accenno di progressive in alcuni assoli chitarristici. Pur amalgamando così tanti generi musicali, il sound della band è tutt’altro che pacchiano ed anzi gode di una profondità che non in molti possono vantare di possedere. Certo, alcune piccole cadute di stile sono quasi inevitabili, ma passano decisamente in secondo piano davanti ad un lavoro che cita in eguale misura Manilla Road, Manowar (ma solo quelli di “Into Glory Ride”), Bathory e perfino i Rush, come si evince dalla seconda metà di “The Message Of The Time”. La voce di Big Boss è incredibilmente migliorata ed ora la sua ugola si esprime quasi sempre su tonalità baritonali, senza dimenticare qualche passaggio in growl e, ahinoi, qualche breve inserto della fastidiosissima voce nasale con la quale si esprimeva ad inizio carriera. Anche le chitarre hanno ampliato i loro orizzonti ed accanto a passaggi ancora legati alla NWOBHM troviamo partiture più eleganti e complesse, unite ad un afflato epico che non viene mai meno e viene evidenziato anche dall’utilizzo di strumentazione acustica. Gli assoli, come già accennato, sono delle piccole gemme melodiche che a tratti sfociano nel progressive ma che non per questo risultano fini a se stessi. Da segnalare anche il parco utilizzo delle tastiere, suonate dal guitarist Blackie, che aiutano non poco alla costruzione della sovrastruttura atmosferica dei vari brani. Citare un brano piuttosto che un altro sarebbe controproducente, ma non possiamo fare a meno di menzionare l’incedere arpeggiato dell’epicissima “The Mystical Words Of The Wise”, oppure “The Curse – Durron”, che ricorda una versione doomy e sporca di “Powerslave” dei Maiden. Ad essere sinceri l’unico brano banale del lotto è “Why?”, mid upper tempo abbastanza inutile sebbene dotato di un buon guitar work. In definitiva i Root con “The Book” hanno composto una piccola perla che gli amanti delle sonorità sopra citate non tarderanno ad apprezzare: purtroppo i cechi non sono più riusciti a ripetersi, e del resto della loro discografia solamente il successivo “Black Seal” rivaleggia qualitativamente con questo album. Come ultima notazione segnaliamo che nella ristampa della I Hate sono presenti quattro brani in versione demo che non aggiungono né tolgono nulla al lavoro originale.

TRACKLIST

  1. The Book
  2. The Mystical Words Of The Wise
  3. The Curse - Durron
  4. Why?
  5. Corabeu - Part One
  6. Corabeu - Part Two
  7. The Birth
  8. Lykorian
  9. The Message Of The Time
  10. Remember Me!
  11. Darkoutro - ...Toccata - Prestissimo Molto
  12. The Curse - Durron (Pre-Production)
  13. Lykorian (Demo Version 1)
  14. Lykorian (Demo Version 2)
  15. Corabeu - Part One (Demo Version)
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