ROYAL HUNT – Show Me How To Live

Pubblicato il 17/12/2011 da
voto
7.5
  • Band: ROYAL HUNT
  • Durata: 00:42:20
  • Disponibile dal: 02/12/2011
  • Etichetta: Frontiers
  • Distributore:

A dire la verità, le ultime uscite dei Royal Hunt erano passate un po’ inosservate.  Con questo non vogliamo dire che non fossero di buon livello, o che i fan di vecchia data li avessero abbandonati; semplicemente, non c’era molto di nuovo da segnalare. Lo stile pomposo e un po’ cinematografico uscente dalla penna del compositore Andersen c’era ancora, ma, soprattuto con l’ultimo “X”, si era verificata una netta contaminazione da parte di più accessibili influenze hard rock e AOR, il tutto misto con la solita tendenza ad usare suoni e strutture progressive. Il risultato erano album belli, ma che tutto sommato rimanevano in ombra rispetto al colossale “Paradox” del 1997. Più raffinati, magari, sicuramente più eleganti, tradivamo però una maggior propensione alla riflessione del compositore stesso, e questo appunto si è tradotto in una perdita di lucentezza e di immediatezza rispetto ai due capolavori della fine degli anni Novanta. Non c’erano novità, insomma, solo un lento cammino verso una dimensione più meditativa. Il terremoto invece arriva adesso, sulla fine del 2011, con “Show Me How To Live”, disco che riprende al 100% le atmosfere del tanto decantato “Paradox”, e lo fa nel più squillante ed insperato dei modi, ovvero reintroducendo dietro ai microfoni il mai dimenticato singer DC Cooper. Senza voler assolutamente mancare di rispetto a Mark Boals (cantante quanto mai versatile cui dobbiamo il risollevarsi dei Royal Hunt dopo “Paper Blood”) e tanto meno a John West (anche lui dotato di tecnica ed estensione notevoli), non possiamo non riconoscere proprio a DC Cooper la maggior parte del merito per la buona riuscita di questo nuovo album. La voce di Cooper è inconfondibile, e veste la musica di Andersen come un modello professionista vestirebbe una giacca Armani. Nel corso delle sette canzoni incluse in questo come-back ritroviamo tutto quello che in “Paradox” ci faceva sognare, e soprattutto, ritroviamo quella immediatezza, quella spontaneità che fa si che sia il pezzo stesso a trainare l’ascoltatore. Con “Show Me How To Live” non è necessario concentrarsi su particolari passaggi o sugli assoli di Jidell (ora alla corte di Englund negli Evergrey, qui sostituito dal buon solista Jonas Larsen) per trovare la bellezza dell’album; quest’ultimo richiede solo di essere inserito nel lettore, lasciando all’ascoltatore il compito di farsi trasportare. Nessuna ricercatezza progressiva che infici l’ascolto, solo tanta classe ed eleganza sia nell’esecuzione che nella scrittura, per un risultato che convince sin da subito ed entra nelle nostre teste con quella prepotenza che solo le canzoni davvero riuscite posseggono. Tra le atmosfere barocche di “One More Day”, la spettacolarità degli arrangiamenti della title-track e le vocals incredibili presenti su “An Empty Shell” si può stare tranquilli: per una volta la ‘reunion’ non si è dimostrata il mero incontro di persone che un tempo avevano litigato e che vogliono ancora guadagnare qualcosa assieme, ma piuttosto l’occasione definitiva per riabbracciare un suono ed uno stile che era rimasto sopito nel sangue e nel cuore di entrambi. Consigliato a tutti i fan della band, a scatola chiusa.

TRACKLIST

  1. One More Day
  2. Another Man Down
  3. An Empty Shell
  4. Hard Rain’s Coming
  5. Half Past Loneliness
  6. Show Me How To Live
  7. Angel’s Gone
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