RUDE FOREFATHERS – Hate Yourself

Pubblicato il 31/01/2007 da
voto
6.5
  • Band: RUDE FOREFATHERS
  • Durata: 00:20:07
  • Disponibile dal: //2006
  • Etichetta:
  • Distributore:

E’ con un certo ritardo che ci apprestiamo a recensire il secondo demo degli italianissimi Rude Forefathers, trio di belle speranze che ci propone un thrash death piuttosto vario e abbastanza al di fuori dei classici canoni del genere. Ad esempio, l’iniziale “Zombie Dance”, dal riffing che apre il brano si potrebbe confondere per una scopiazzatura dei Children Of Bodom, ma i ragazzi la arricchiscono di parecchie sfumature interessanti, soprattutto nei fraseggi chitarristici, e riescono a diversificarsi ancora di più grazie al particolare timbro vocale di Daniele Sironi, che utilizza una via di mezzo tra il growling e le clean vocals, con qualche puntatina in screaming. Per essere un brano che nasce nella scena thrash è fin troppo ricco di cambi di tempo quasi disorientanti, ma nel complesso riesce a colpire nel segno. La successiva “Hate Yourself” è guidata da un riffing di stampo death e si muove pesantemente su tempi medi in continua evoluzione ma che spesso sembra un po’ fine a se stessa e ripetitiva, salvo per l’efficace accelerazione finale.  “Born Weak” è una composizione piuttosto lunga, che si apre con un arpeggio oscuro sopra il quale si innesta un friff potente e distorto ad opera della sei corde di Davide Ferlisi e si evolve in un incrocio tra il death melodico e i Metallica, forse troppo stucchevole in certi passaggi. La conclusiva “Black or White” è la canzone che meglio rispecchia quanto sentito nel resto del lavoro: ottimo lavoro di chitarra, cambi di tempo frequenti e buona padronanza melodica all’altezza dei ritornelli. Sicuramente la band ci sa fare tecnicamente ed ha l’indubitabile pregio di non assomigliare a nessuno in particolare: l’altra faccia della medaglia è un songwriting a tratti ancora zoppicante che non consente ai nostri di esprimersi al pieno delle proprie potenzialità. Attenzione però, i Rude Forefathers sono come un diamante che ha ancora bisogno di essere sgrezzato e che, se affineranno maggiormente le loro capacità compositive, potrebbero regalarci qualcosa di realmente esaltante. Segnatevi il nome.

TRACKLIST

  1. Zombie's Dance
  2. Hate Yourself
  3. Burn Weak
  4. Black Or White
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.