RUNEMAGICK – Into Desolate Realms

Pubblicato il 25/12/2019 da
voto
6.0
  • Band: RUNEMAGICK
  • Durata: 01:10:11
  • Disponibile dal: 25/10/2019
  • Etichetta: High Roller Records
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Trovarsi alle prese con i Runemagick è costante fonte di tante gioie quanti dolori. Se è infatti impossibile non provare rispetto per i veterani svedesi, attivi sin dal 1991, sembra essere altrettanto difficile poterli amare. Ma torniamo un attimo indietro: la band dell’inossidabile cantante e chitarrista Nicklas “Terror” Rudolfsson nasce a Goteborg nel 1990, dalle ceneri dei Desiderius; si tratta in primissima battuta di un solo project, che presto diventa un duo con l’ingresso di Robert Pehrsson. Questa line-up dura poco, ed è solo nel 1998 che i Runemagick giungono al debutto su full-length con una classica formazione a quattro elementi. Se “The Supreme Force Of Eternity” si mostra quasi totalmente death-oriented, già col successivo “Enter The Realm Of Death” parte della furia dei primordi si stempera in rallentamenti doom e un’atmosfera ‘gotica’, complice l’uso intelligente e non invasivo delle tastiere. Purtroppo quei dischi, seppur apprezzati, non ricevettero la stessa attenzione riservata ad altri (pensiamo alle stelle nascenti Amon Amarth) e i Runemagick sono rimasti confinati nel vasto mondo delle cosiddette ‘seconde lame’ del death (doom) svedese.
Ora, a vent’anni di distanza e dopo uno stop durato dieci anni (dal 2007 al 2017) siamo nuovamente qui a parlare di loro, e purtroppo non siamo in grado di esprimerci in maniera molto diversa dallo scorso anno, quando ci è capitato tra le mani “Evoked From Abysmal Sleep”, il disco del ritorno dei Nostri sulle scene. Anzi, se possibile, questa volta gli svedesi sembrano aver fatto persino peggio, in quanto a varietà compositiva. Certo il trademark è quello ormai noto e il ‘mestiere’ si sente, ma le idee sembrano essere poche e sfruttate oltre il limite del lecito. Qualcosa di buono c’è (vedi la title track) ma purtroppo in generale si tratta di un album fiacco, che si risolleva in parte solo grazie all’inclusione di tre tracce dell’EP “The Opening Of Dead Gates” (uscito nel settembre di quest’anno) che dimostrano maggior freschezza, in particolare “Wolves Of Nocturnal Light”.
Solo per die hard fan.

TRACKLIST

  1. Remnants Of The Old
  2. Into Desolate Realms
  3. The Opening Of Dead Gates
  4. Sorceress Reburned
  5. Decay To Nothing
  6. In The Sign Of The Dragon Star
  7. Necromancer Of The Red Sun
  8. After The Sepulchral Lava
  9. Requiem Beyond the Stars
  10. Wolves Of Nocturnal Light
  11. Ash And Silence
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