S.O.D. – Rise Of The infidels

Pubblicato il 07/12/2007 da
voto
6.0
  • Band: S.O.D.
  • Durata: 00:55:38
  • Disponibile dal: 21/08/2007
  • Etichetta: Megaforce Records
  • Distributore: Frontiers

Quando si dice raschiare il fondo…I S.O.D. sono stati una grandissima operazione di immagine, supportati da una musica innovativa e coraggiosa, che a metà anni ottanta si sono imposti nel cuore dei metal kid più oltranzisti e dei core maniac amanti di sonorità più crude e semplici. “Speak English Or Die” è stato un evento epocale, una vera pietra miliare della musica estrema e, non di meno, una colossale presa per il culo perpetrata da quattro amici ai danni dell’intero mondo del metal. Testi politicamente scorrettissimi, canzoni brevissime, attitudine strafottente e “nazistoide”: tutto ha contribuito a decretare il successo dei S.O.D., compreso un fantomatico “Live At Budokan” di Tokio, quando la band il Giappone l’aveva visto solo in cartolina. Per anni la cosa ha funzionato benissimo, fino a quando Milano, Lilker, Ian e Benante hanno avuto la malaugurata idea di registrare un altro album: “Bigger Than The Devil” non è un brutto lavoro, ma ha avuto il torto gigantesco di rompere la magia. Da allora sono usciti tre DVD e questo “Rise Of The Infidels”, sorta di pessimo bootleg con l’aggiunta di quattro nuove tracce. Le canzoni sono piuttosto buone, soprattutto “United And Strong” degli Agnostic Front, resa in maniera personalissima dalla band. Molto bene anche le “Ready To Fight” (cover dei Negative Approach) e “Java Amigo” che ricorda a tutti il significato primigenio del termine crossover. Un po’ meno bene “Stand Up And Fight”, dai ritmi un po’ troppo controllati. Il live poi contiene dei veri e propri capolavori come “Kill Yourself”, “Speak English Or Die”, “Fuck The Middle East” (nel quale medio oriente Billy Milano ci infila anche il Kosovo…allora era proprio vero che ai tempi della guerra gli americani non avevano idea di dove collocare la Serbia), “Fist Banging Mania” e “Milk”. La totale mancanza di rispetto per chiunque da parte dei S.O.D. li ha portati anche ad includere le varie ballad, dove in pochissimi secondi la band si fa beffe di gente del calibro di Nirvana, INXS, Doors e Jimi Hendrix. Insomma, il voto in calce varrebbe come un S.V., dato che il lavoro non ha nessun valore storico, è registrato malissimo e un altro live dopo “Live At Budokan” non ha alcun senso. Non sarebbe stato meglio fare uscire un mini con le tracce nuove e basta? Quando si dice raschiare il fondo…

TRACKLIST

  1. Stand Up And Fight
  2. Java Amigo
  3. United And Strong
  4. Ready To Fight
  5. Ballad Of Nirvana / March Of The S.O.D.
  6. Sgt. D And The S.O.D.
  7. Kill Yourself
  8. Milano Mosh
  9. Speak English Or Die
  10. Fuck The Middle East
  11. Douche Crew
  12. Ballad Of Jimi Hendrix
  13. Ballad Of Jim Morrison
  14. Ballad Of INXS
  15. Ballad Of Frank Sinatra
  16. Ballad Of Nirvana
  17. Ballad Of Freddy Mercury
  18. Cromatic Death
  19. Fist Banging Mania
  20. No Turning Back
  21. Milk
  22. Pussywhipped
  23. Freddy Krueger
  24. United Forces
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