SABBATH ASSEMBLY – A Letter Of Red

Pubblicato il 09/05/2019 da
voto
6.5
  • Band: SABBATH ASSEMBLY
  • Durata: 00:42:40
  • Disponibile dal: 19/04/2019
  • Etichetta: Svart Records
  • Distributore: Audioglobe

Dopo il positivo “Rites Of Passage”, pubblicato nel 2017, torniamo ad occuparci dei Sabbath Assembly, formazione guidata dalla cantante Jamie Myers che ci aveva convinto con un album a cavallo tra doom, psichedelia e occult rock. La band raggiunge oggi il notevole traguardo di sette album in studio e, per portare una ventata di aria fresca, sceglie per l’occasione un taglio stilistico leggermente diverso: se il precedente “Rites Of Passage” risultava un po’ criptico, svelando ascolto dopo ascolto i suoi pregi e i suoi segreti, “A Letter Of Red” sceglie invece un percorso più diretto, integrando le sue influenze hard rock figlie degli anni Settanta. Questa scelta da una parte rende più accessibile la fruizione dell’album, ma al tempo stesso scava meno a fondo, rappresentando una parziale battuta d’arresto nella qualità del songwriting. Particolarmente esplicative del nuovo corso intrapreso dai Sabbath Assembly sono il brano di apertura, “Solve Et Coagula”, bilanciato tra momenti sanguigni e trascinanti, intervallati da parentesi esoteriche ed oblique; oppure “The Serpent Uncoils”, il cui riff portante sembra un omaggio nemmeno tanto velato alla celebre “Barracuda” degli Heart. Interessanti gli episodi più sinuosi e malinconici, come “Weighing Of The Heart” e “From The Beginning”, con le chitarre acustiche in prima linea a dare un taglio folk a là Jethro Tull. Si avvicina di più al concept musicale di “Rites Of Passage” – non a caso uno degli episodi migliori – la conclusiva “A Welcome Below”, pastosa e onirica, con i suoi rimandi all’abuso e alla dipendenza da sostanze stupefacenti. La scelta di puntare su sonorità hard rock, quindi, non riesce ad essere sempre vincente, aumentando l’immediatezza ma perdendo una parte del fascino enigmatico del passato. Ciononostante, “A Letter Of Red” rappresenta un ritorno gradito, non privo di brani solidi e degno di essere ascoltato da tutti coloro che hanno apprezzato le precedenti produzioni dei Sabbath Assembly.

TRACKLIST

  1. Solve Et Coagula
  2. The Serpent Uncoil
  3. Worthless
  4. Weighing Of The Heart
  5. Ascend And Descend
  6. Hymn Of The Pearl
  7. From The Beginning
  8. A Welcome Below
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