SATAN’S HOST – Pre-dating God

Pubblicato il 02/03/2015 da
voto
7.0
  • Band: SATAN'S HOST
  • Durata: 01:20:28
  • Disponibile dal: 18/01/2015
  • Etichetta: Moribund Records
  • Distributore:

La mossa furbetta di far rientrare Harry Conklin nella line-up dei Satan’s Host, concretizzatasi nel 2009, non si è rivelata estemporanea e ha permesso ai metaller del Colorado di tenere un ritmo produttivo da vecchia industria taylorista: considerando“Pre-dating God” un disco unico – la band ha pubblicato separatamentele due parti da cui è formato il concept, intitolate semplicemente “Pre-dating God Part 1” e “Pre-dating God Part 2”, ma vista l’omogeneità contenutistica le trattiamo assieme – siamo al terzo full-length in cinque anni. Il ritorno su coordinate classic metal, quando per dieci anni i Nostri si erano dedicati a un death/black piuttosto estremo, privo degli influssi power del lontano esordio “Metal From Hell”, può essere visto come un segnale di poca coerenza e di grande opportunismo, ma bisogna dire che la qualità del materiale sta dando ragione a Patrick Evil e compagni. Il cardine del nuovo, immane, lavoro – circa ottanta minuti di musica – è proprio quella forza della natura di Conklin. Il suo cantato è caratterizzante e dominante come al solito, quando c’è lui in line-up la prima cosa che si nota sono le sue vocals, poi si comincia ad apprezzare anche il resto. Rispetto all’operato con gli Jag Panzer, viene richiesta al nostro eroe una versatilità ancora maggiore, perché se il suono dei Satan’s Host è oggi pienamente incasellabile nel metal tradizionale, l’aura sinistra della precedente fase artistica permane: Conklin si presta allora a linee vocali psicotiche, demoniache, sfiorando in alcuni casi addirittura il growl e abbandonando il lirismo a pieni polmoni per cui è giustamente acclamato. Oppure, quando gli strumentisti si dedicano a sfuriate violentissime, o tempi medi particolarmente cruenti, il singer si produce in un notevole screaming halfordiano, lambente talvolta il falsetto. La sua ennesima prova di forza è la ciliegina sulla torta in un lotto di pezzi che, pur non vantando il songwriting di prima classe di dischi come “Thane To The Throne”, “The Fourth Judgement”, “Mechanized Warfare”, si difendono benissimo nell’attuale panorama heavy metal. Le singole tracce sono di per sé piuttosto ambiziose; si tenta di mediare fra un’idea di metal torbida, propensa alla devianza e al maligno, e l’epos, la trionfalità, del miglior power di scuola statunitense. Gli strappi di furia titanica emergono da un maelstrom di metal orrorifico, doomeggiante e lugubre come una versione grezza dei Mercyful Fate. C’è un certo lerciume nella musica dei Satan’s Host e una vena di impulsività che trafigge tramite il drumming nervoso di Anthony Lopez. Il suo trademark sono le brevi accelerazioni e decelerazioni che sgretolano le atmosfere angosciose orchestrate dalla sei corde, per consentire a Conklin di esprimersi al meglio sulle parti più galoppanti. I pezzi sono tortuosi, lunghi, altamente morbosi, come se l’olezzo mortuario del black metal si fosse attaccato come un marchio ai Satan’s Host e il gruppo non riuscisse più a toglierselo di dosso. Il limite di “Pre-dating God” è il poco respiro melodico, in rapporto ai momenti colmi di negatività; le sezioni più incalzanti e dai toni altisonanti hanno tutta un’altra caratura, e infatti gli episodi migliori sono quelli dove si viaggia veloci e distruttivi, con la doppia cassa a martellare e trapanare i padiglioni auricolari. La title-track ed “Hell Discliple” sulla prima metà,  “Fanning The Flames Of Hell” e “Descending In The Shadow Of Osiris” sono i nostri personali highlight. Facendo un discorso più generale,“Pre-datingGod Part 2”, un po’ troppo asfittico ed estremo, perde leggermente il confronto diretto con “Pre-dating God Part 1”, che ha dalla sua uno spirito anthemico più marcato e risulta per questo più impattante. I Satan’s Host hanno comunque rilasciato un album di valore, degno della loro storia e meritevole di un ascolto attento da parte di tutti i fanatici dello US metal e del tornado vocale a nome Harry Conklin.

TRACKLIST

  1. Hell's Disciples (CD 1)
  2. Embers of Will (CD 1)
  3. Valley of Blood (CD 1)
  4. Pre-Dating God (CD 1)
  5. Greed, Lust, Hate, War (CD 1)
  6. After the End (CD 1)
  7. See You in Hell (Grim Reaper cover) (CD 1)
  8. Fanning the Flames of Hell (CD 2)
  9. Soul Wrent (CD 2)
  10. Lady n' the Snake (CD 2)
  11. As the Dead, They Sleep (CD 2)
  12. Descending in the Shadow of Osiris (CD 2)
  13. Reprise: Pre-Dating God (Classic Metal Re-Mix) (CD 2)
1 commento
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