SATURNALIA TEMPLE – Gravity

Pubblicato il 01/03/2020 da
voto
7.0
  • Band: SATURNALIA TEMPLE
  • Durata: 00:48:35
  • Disponibile dal: 20/02/2020
  • Etichetta:
  • Listenable Records
  • Distributore: Audioglobe

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Terzo capitolo per il terzetto svedese, che si conferma alfiere dello stoner/doom più acido e lisergico. Rispetto al passato, l’impressione è di aver davanti un lavoro più semplice ed immediato, nel quale la ripetitività gioca un ruolo importante nel permettere una quasi immediata assimilazione delle composizioni. Difficile non trovarsi presto a canticchiare il testo della melodica e bluesy “Saturnalia Temple” o il riff di organo hammond che sorregge “Gravity”; come in passato, la band alterna uno stile vocale pulito e melodico ad uno cavernoso e sgraziato, quasi sullo stile degli Acid Witch (ai quali comunque i tre di Stoccolma si rifanno parecchio). Non sono degli allegroni, i Saturnalia Temple: è estremamente evidente in brani dalla struttura scarna e nervosa come “Elyzian Fields” e “Bitter Taste”, che ci riportano tra le altre cose al cosiddetto ‘dark sound’ di matrice italiana come al goth-rock dei Bauhaus. “Between The Worlds”, “Alpha Drakonis” e la breve intro “Tordyvel” indagano il lato più sperimentale della band, che sconfina nel drone pur senza sposarlo realmente.
I lati negativi di questo lavoro sono evidenti sin da subito e risiedono principalmente nel grado piuttosto ampio di derivazione che caratterizza la musica di Tommie e compagni: inutile provare a negarlo. Però, sull’altro piatto della bilancia, c’è una band in grado di rimescolare molto bene le carte che ha a disposizione, capace di non strafare rimanendo ben focalizzata sulla ‘forma-canzone’. Non meno importante è il fatto che i Nostri abbiano individuato un loro suono di chitarra, zanzaroso ma non grasso, cosa che li rende in qualche misura riconoscibili nel vasto calderone di mescalina nel quale navigano tante altre band. Sicuramente non un album imprescindibile, ma un ascolto non banale, anche al netto delle critiche, purché siate nella giusta disposizione d’animo.

TRACKLIST

  1. Tordyvel
  2. Saturnalia Temple
  3. Gravity
  4. Elyzian Fields
  5. Between The Worlds
  6. Bitter Taste
  7. Oannes
  8. Alpha Drakonis
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