SAVAGE MASTER – Myth, Magic And Steel

Pubblicato il 23/10/2019 da
voto
5.5
  • Band: SAVAGE MASTER
  • Durata: 00:40:58
  • Disponibile dal: 25/10/2019
  • Etichetta:
  • Shadow Kingdom Records
  • Distributore: Audioglobe

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Il riff d’apertura della prima canzone di questo album (la titletrack) sembra mettere le cose in chiaro: questo sarà un disco di metallo pesante e puro, nel solco della migliore tradizione degli eighties. Il revival di queste sonorità è molto partecipato negli ultimi anni, e i risultati sono spesso sorprendenti, specialmente quando giovani band riescono a coniugare un sound fresco e moderno a delle coordinate compositive prelevate a piene mani dalla tradizione più granitica della storia di questo genere.
Con questo nuovo album dei Savage Master però, purtroppo, questo non avviene: quel riff iniziale si spezza presto contro una serie di problemi. Su tutti la produzione, che scivola in un errore diffuso in molte band dello stesso genere: il tentativo (in ultima analisi quasi sempre goffo) di simulare il suono – e quindi provare a riprodurre il mood – degli album NWOBHM. Si prova dunque a rendere sporchi e grezzi i suoni, ma il pasticcio è assicurato: il sound anni Ottanta era autentico, caratterizzato proprio da una purezza affascinante; tentare di mimare ‘in laboratorio’ certe esperienze sonore crea solo un effetto posticcio e, in ultima analisi, svilente.
Certamente non è solo quanto detto fin qui il problema di questo “Myth, Magic And Steel”, il terzo atto della carriera dei Savage Master (che finora non aveva comunque fatto gridare al miracolo nonostante un ottimo curriculum per quanto riguarda i live show). La titletrack posta in apertura simboleggia il percorso di tutto il resto del lavoro: ottimi riff sparsi qua e là, ma poi ogni canzone collassa in arrangiamenti sbiaditi, scolastici, quasi senza anima. Meglio non usare la parola ‘banalità’ perché in un genere come questo ci sono stilemi che tornano e ritornano in continuazione ed è assolutamente giusto (e bello) che sia così. Il deficit dei Savage Master non è la banalità, ma l’inconsistenza nel songwriting, schiacciato sempre sotto il costante senso di ‘imitazione’… quel senso che in conclusione genera la noia che invade questo album da ogni angolo, fino alla tediosissima traccia finale “Warrior Vs. Dragon”.
Il brano “The Devil’s Ecstasy” fa emergere tutti i limiti radicati in questo progetto: è il pezzo migliore del lotto, ma è costruito su un asse compositivo che ha bisogno necessariamente di quel qualcosa in più per risultare vero, palpitante, urgente. Quel qualcosa (che poi sarebbe il segreto del ‘true’ heavy metal) qui manca totalmente, nonostante gli sforzi di una brava vocalist e l’indubbia presenza scenica del gruppo statunitense. Combo che molto probabilmente trova la sua vera dimensione in sede di live, dove senza dubbio molte criticità riscontrabili in studio vengono felicemente nascoste da uno show senz’altro energico e divertente.

TRACKLIST

  1. Myth, Magic And Steel
  2. The Devil’s Ecstasy
  3. The Owl
  4. Flyer In The Night
  5. Crystal Gazer
  6. Lady Of Steel
  7. High Priestess
  8. Far Beyond The Grave
  9. Warrior Vs. Dragon
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