SAVATAGE – Fight For The Rock

Pubblicato il 30/06/1986 da
voto
5.0
  • Band: SAVATAGE
  • Durata: 00:37:54
  • Disponibile dal: 30/06/1986
  • Etichetta: Atlantic Records
  • Distributore: Warner Bros

Il momento più ‘basso’ della carriera dei Savatage viene, in maniera più o meno universale, identificato con questo controverso disco. In realtà, alla luce di una storia che adesso conosciamo e che abbiamo sotto gli occhi, risulta ora più facile inquadrare i motivi della creazione di un album così fiacco proprio nel bel mezzo dell’era d’oro del metal classico. Il recente passaggio dei Savatage all’importante label Atlantic era stato solo l’anno prima salutato da un album con due volti come “Power Of The Night”: da un lato la sempre più ingombrante personalità di Criss e Jon cercava di esplodere mantenendo in continua mutazione un sound già di per sè peculiare, dall’altro però le restrizioni imposte sul genere heavy dalle più importanti compagini britanniche scoraggiava nelle band più giovani i colpi di testa, facendo preferire la strada di un sound che si agganciasse al carrozzone già in corsa. Arriva così la scelta, non sappiamo se della label o dei Savatage stessi, di aprire le porte alla contaminazione dell’allora in voga genere hair metal, con il risultato di inquinare indelebilmente quanto di buono i nostri avevano cercato di capitalizzare col disco precedente. Anche se “Fight For The Rock” non è comunque quel cesso immondo che i vari fan delusi hanno tentato per anni di dipingere, non possiamo però certo parlare di un disco interessante o ispirato. Di fatto, il quarto album dei Nostri risulta fin troppo pieno di facili e ruffiani ritornelli, conditi da testi poveri e scontati, troppo legati all’immaginario del rock stradaiolo allora in voga. Tutte caratteristiche che non dipingono assolutamente i Savatage degli anni successivi, ma che in quel periodo mostrarono il brutto volto di una band che stava ancora cercando la via da seguire, senza però bene sapere cosa stesse facendo. Il disco si apre al solito con una title-track fondamentalmente buona, cui però fanno però seguito ben tre pseudo-ballad… la riedizione di “Out On The Streets”, che non ci dice niente che non avesse già detto (meglio) la versione presente sul debutto “Sirens”, la brutta “Cry For Love”, che ci dimostra come l’ispirazione di Jon dal punto di vista lirico avesse senza dubbio visto giorni migliori, ed infine la cover dei Band Fingers “Day After Day”, troppo appoggiata alla falsariga di un sound eccessivamente morbido. Solo a “The Edge Of Midnight” è permesso di sbloccare la situazione con un po’ di vero Savatage-sound… ma non è sufficiente. “Hyde” è oscura quanto basta da piacere e candidarsi, insieme al brano precedente, come momento migliore dell’album, ma il suo è uno spunto che la successiva “Lady In Disguise” affossa, troppo ancorata ad un sound che parla più di Queen che di Savatage. “She’s Only Rock’N’Roll’ è solamente divertente, e non bastano gli ultimi due pezzi (una cover dei Free e un pezzo un po’ più thrashy nelle intenzioni) a salvare l’album. Anche se i Savatage affronteranno momenti sicuramente più brutti dal punti di vista personale in futuro, quello del 1986 fu indubbiamente il loro abisso creativo. Un abisso da cui, lo vedremo, usciranno solo grazie ad un fortuito incontro.

TRACKLIST

  1. Fight For The Rock
  2. Out On The Streets
  3. Crying For Love
  4. Day After Day (Bad Fingers cover)
  5. The Edge Of Midnight
  6. Hyde
  7. Lady In Disguise
  8. She's Only Rock'N'Roll
  9. Wishing Well (Free cover)
  10. Red Light Paradise
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.