6.5
- Band: SAVIOR FROM ANGER
- Durata: 00:44:12
- Disponibile dal: 31/01/2013
- Etichetta:
- My Graveyard Productions
- Distributore: Masterpiece
Spotify:
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Quattro anni fa “Lost In The Darkness” siglava l’esordio dei napoletani Savior From Anger, interessante formazione dedita al verbo dell’heavy metal tradizionale. Il nuovo “Age Of Decadence” mette in luce i miglioramenti ed il processo di maturazione compiuto dalla band, che si assesta su sonorità power metal di chiara matrice americana. Gli Anni Ottanta sono la Bibbia, brani come “Deathburst” racchiudono tutta la rabbia e lo splendore di un’epoca ormai passata, ma sempre nei nostri cuori. I riff di “Hypocrite” sfiorano confini thrash e sorreggono il cantato pulito e squillante di Mario Ruggero, factotum dei Savior From Anger, che qui si occupa di voce, chitarra e basso. Con “Living In Nightmares” i napoletani ritornano sul binario heavy metal, sempre diretti e potenti come un pugno in un occhio. I brani di “Age Of Decadence” convincono e si mantengono su una qualità quasi discreta, peccato per la mancanza di un paio di hit in grado di elevare il disco a livelli assoluti. Se le composizioni si differenziassero un tantino di più, la personalità del gruppo riuscirebbe a spiccare molto più facilmente, senza cali di intensità durante l’ascolto. La produzione mantiene volutamente il sound dell’heavy classico old school, ma i Savior From Anger non si scordano nemmeno per un momento che stiamo vivendo il nuovo millennio. Sul disco c’è infine spazio anche per una ballad, “Warrior Princess”, decisamente “canonica”, senza infamia e senza lode. A conti fatti, “Age Of Decadence” ci mostra una formazione in forma, piena di rabbia e voglia di mostrare tutta la sua forza. I Savior From Anger rispetto al loro debutto sono visibilmente migliorati, la strada intrapresa è quella giusta, ora non bisogna allentare l’attenzione: c’è ancora del lavoro da compiere.
