SAWTHIS – Youniverse

Pubblicato il 08/10/2013 da
voto
7.5
  • Band: SAWTHIS
  • Durata: 00:39:04
  • Disponibile dal: 30/09/2013
  • Etichetta: Bakerteam Records
  • Distributore: Audioglobe

Dopo il corposo track-by-track che ve ne ha offerto una doppia visione, quella del vostro recensore e quella del cantante del gruppo, ecco qui un giudizio più striminzito e generale di “Youniverse”, nuovo album degli abruzzesi Sawthis che con questa pubblicazione, la terza, mirano all’agognato salto di qualità. “Youniverse” è un album di thrash metal moderno, dalle tinte melodiche e che fa proprie le influenze di gruppi come The Haunted e Soilwork. Alternando brani veloci e furiosi ad altri episodi più ragionati, dal ritmo più lento però dominato dal groove, i Sawthis confezionano in undici brani, per un totale di trentanove minuti, un ascolto molto vario, che non si appiattisce mai e che vi indurrà subliminalmente a premere il tasto ‘play’ di nuovo. Abbiamo analizzato il disco canzone per canzone qualche settimana fa, esaltandoci all’ascolto . Per scrivere la recensione ci siamo presi un periodo di pausa dalla fruizione, a porre quindi distanza fra una magari possibile esaltazione frutto del momento e un giudizio a bocce ferme, con un lavoro completamente metabolizzato. Ebbene, il nostro giudizio non è cambiato: l’album piace, molto, e fila che è una bellezza. Sia nei brani veloci che in quelli lenti e ragionati, pervasi dal groove e dagli ottimi arrangiamenti di chitarra, i Sawthis dimostrano di aver compiuto il salto di qualità e di aspirare a qualcosa di più grande che non sia l’attività sul territorio italiano. Citiamo qualche brano fra i migliori: l’opener “The Logical Colors”, dirompente nel suo veloce incedere, scritta appositamente per aprire l’album; “The Waking Up”, dominata dal coro vocale che ricorderete al primo ascolto; “The Disturbed”, piena di riff lenti e pachidermici; “The Crowded Room”, dinamica con repentini cambi di tempi e situazioni; “The Indeleble”, composizione che contrappone a più riprese melodia e velocità; “The Impure Soul”, altro brano dominato dall’eccellente prova vocale del singer e dalle chitarre. Tanta carne al fuoco per “Youniverse”, un album che si lascia piacere sempre di più ad ogni ascolto e che ci rende fieri provenga da una band italiana.

P.S.
Come per i The Haunted, apprezziamo qui la scelta stilistica di usare l’articolo “the” davanti a ogni nome di canzone, riprendendo così la sequenzialità usata dagli svedesi su “The Dead Eye”.

TRACKLIST

  1. The Logical Colors
  2. The Waking Up
  3. The Voice Falls On Me
  4. The Disturbed
  5. The Crowded Room
  6. The Indeleble
  7. The Impure Soul
  8. The Spotlight
  9. The Mad
  10. The Switch
  11. The Walking
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