7.5
- Band: SCANNER
- Durata: 00:59:23
- Disponibile dal: 23/01/2015
- Etichetta:
- Massacre Records
- Distributore: Audioglobe
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Il nome Scanner ai più giovani non dirà molto, ma questa band ha un grande passato nell’heavy metal classico. È il 1985 quando attorno al chitarrista Axel Julius si raduna il primo nucleo della band di Gelsenkirchen, per rilasciare nel 1988 il favoloso debut “Hypertrace”, vero e proprio album culto nell’heavy più classico di scuola tedesca. Una devozione profonda per Accept e Judas Priest, unita ad una grande capacità tecnica ed a uno squisito songwriting portano gli Scanner a rilasciare un altro grande album, “Terminal Earth”, valido almeno quanto il precedente. Poi il declino; una line-up instabile e scarse idee portano prima a “Mental Reservation” e “Ball Of The Damned”, 1995 e 1997, e nel 2002 al punto più basso della discografia della band teutonica, “Scantropolis”, disgraziato e infame album studiato male, scritto peggio e senza alcun highlight lungo tutta la sua durata, anzi, contenente alcune delle canzoni peggiori che chi scrive abbia mai ascoltato, sebbene la cantante Lisa Croft fosse tutto tranne una pessima vocalist. Oggi, a sorpresa, dopo ben tredici anni la band si ripresenta sugli scaffali dei negozi con questo nuovo “The Judgement”; la line-up è totalmente nuova, e solamente Alex Julius è rimasto a ricordare il passato glorioso. Beh, è cambiato tutto in questi anni; “The Judgement” è una vera bomba di heavy metal tedesco sopraffino, dotato di un songwriting catchy ed efficace che richiama Accept, Vicious Rumors, Saxon, e suonato alla grande. Il nuovo cantante, Efthimios Ioannidis, potente e profondo, è quanto di meglio si sia mai ascoltato in un album della band, ed anche gli altri musicisti che accompagnano Julius non sono da meno. Grandi brani, molto vari e diversificati tra loro, scritti, suonati e prodotti al meglio, per una delle sorprese più inattese del 2015. Mai dare per finito chi ha saputo fare grandi cose in passato. Davvero ben fatto.
