SCAR SYMMETRY – Symmetric In Design

Pubblicato il 03/02/2005 da
voto
7.5
  • Band: SCAR SYMMETRY
  • Durata: 00:48:41
  • Disponibile dal: 07/02/2005
  • Etichetta: Metal Blade Records
  • Distributore: Audioglobe

Che bravi questi Scar Symmetry! Non a caso questa band, che incredibilmente è in attività da solo un anno, non è affatto formata da novellini: dietro al microfono abbiamo infatti il sensazionale vocalist Christian Älvestam (Unmoored), come chitarristi Jonas Kjellgren (Centinex, ex frontman dei Carnal Forge) e Per Nilsson (Altered Aeon), mentre la sezione ritmica è composta dal bassista Kenneth Sail e dall’ipertecnico drummer Henrik Ohlsson (Theory In Practice, Mutant). Il genere proposto è un melodic death metal moderno che non poco deve ai Soilwork di “A Predator’s Portrait” ma che in più di un’occasione fa venire alla mente anche certi Arch Enemy, gli Edge Of Sanity e, in particolare, “Moontower”, il vecchio disco solista del loro storico leader Dan Swano, soprattutto per i suoni delle tastiere e per come queste vengono utilizzate all’interno dei pezzi. Certo, detto così sembra che la musica degli Scar Symmetry sia parecchio derivativa – e in un paio di episodi di quest’album ciò può anche essere vero – ma credeteci se vi diciamo che il gruppo sa muoversi in questo campo come pochi altri, forte di un’ispirazione costante a livello di melodie e di capacità tecniche a dir poco strabilianti. Il riffing, ad esempio, è vario ed avvincente, gli assoli di chitarra sono virtuosissimi ma quasi sempre di una bellezza disarmante, le tastiere puntuali, incisive ma mai invadenti, il drumming precisissimo e fantasioso. Ogni strumentista fa dunque il proprio lavoro nel migliore dei modi ma comunque l’elemento che più spicca all’interno della line up è assolutamente Christian Älvestam. Questo ragazzo è senza dubbio uno dei migliori cantanti dell’attuale scena metal: già aveva fatto parlare di sé con la sua band madre ma in quest’occasione si è confermato un vero portento. Älvestam è dotato di un’ugola a dir poco allucinante: le sue squillanti clean vocals farebbero la fortuna di moltissimi act power-prog mentre il growl sarebbe adattissimo persino in un gruppo brutal death. E’ davvero abilissimo nel cambiare registro e questa sua incredibile varietà è senz’altro la vera marcia in più degli Scar Symmetry… Bjorn Strid viene ridicolizzato e all’interno della scena melodic death, sotto il profilo della qualità e della varietà, l’unico che può reggere il confronto è Mikael Stanne dei Dark Tranquillity… e scusate se è poco! Comunque, come dicevamo, il quintetto ci sa proprio fare anche in sede di songwriting, produce composizioni spesso assai godibili e brani come “Dominion”, “Underneath The Surface”, “Veil Of Illusions” o “Hybrid Cult” nel genere possono essere di certo considerati dei piccoli capolavori. In qualche occasione magari si è ancora un pochino troppo Soilwork-dipendenti e in altre eccessivamente leziosi, però “Symmetry In Design” riesce pienamente nel compito di far segnalare gli Scar Symmetry come una, se non la formazione modern melodic death più promettente al momento in circolazione. Uno dei debut più interessanti ascoltati negli ultimi tempi.

TRACKLIST

  1. Chaosweaver
  2. 2012 - The demise of the 5th sun
  3. Dominion
  4. Underneath the surface
  5. Reborn
  6. Veil of illusions
  7. Obscure alliance
  8. Hybrid cult
  9. Orchestrate the infinite
  10. Detach from the outcome
  11. Seeds of rebellion
  12. The eleventh sphere
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