7.0
- Band: SCARS OF TOMORROW
- Durata: 00:36:29
- Disponibile dal: /11/2005
- Etichetta:
- Victory Records
- Distributore: Venus
Ha quasi del sorprendente la crescita dei metalcorer statunitensi Scars Of Tomorrow, che con questo “The Horror Of Realization” dimostrano di avere le carte in regola per affiancare i vari Killswitch Engage e Bleeding Through ai vertici delle preferenze di chi apprezza la nuova scena a stelle e strisce. Nonostante il precedente “Rope Tied To The Trigger” fosse già piuttosto positivo, questo nuovo full-length mostra segni inequivocabili di miglioramento, omaggiato dalla produzione pulita e potente di Matt Bayles (Mastodon, Isis) e da contenuti sonori davvero niente male. Si parte con “The Constant Horror Of Reality”, “The False Love In Lust” e “Murderers And Madmen”, pezzi ispirati e ritmati, asciutti e privi di fronzoli, vagamente Machineheadiani nelle strutture e perciò – grazie al cielo – abbastanza lontani sia dall’abusatissimo rifferama swedish, sia dai soliti e noiosissimi breakdown da mosh. “SSNova” invece sorprende perchè è un brano semi-strumentale vicino al post hardcore, il quale ricorda addirittura Isis e Breach! Tra l’altro, diversi episodi della tracklist sono intrisi di melodie malinconiche sulla scia di quelle di questi due act e ciò ovviamente non fa altro che rendere l’ascolto più interessante. “4Smith” e “OnThe15” sono altre due parentesi sognanti, perfettamente inserite nel contesto, mentre – volendo citare un altro dei brani più significativi della tracklist – “This Autumns Bleeding” si rivela la composizione più massiccia del lotto, giocata su ritmiche tutto sommato cadenzate e forte di rallentamenti moshy ben calibrati. Gli Scars Of Tomorrow non sono una formazione particolarmente innovativa, però, prendendo idee in prestito da più parti e non sempre dai soliti noti, sono riusciti a dar vita ad un album veramente curato e godibile, in grado di soddisfare palati diversi. Band interessante e da seguire con una certa attenzione.
