SCORCHED – Ecliptic Butchery

Pubblicato il 16/10/2018 da
voto
7.5
  • Band: SCORCHED
  • Durata: 00:37:54
  • Disponibile dal: 28/09/2018
  • Etichetta: 20 Buck Spin
  • Distributore: Audioglobe

Emersi dallo stesso terreno cimiteriale di Torture Rack, Skeletal Remains e Gatecreeper, gli Scorched confezionano un secondo disco che saprà dire parecchio sul loro futuro di promesse dell’underground death metal statunitense. Un’opera il cui fascino risiede soprattutto nel suo mix di impetuosità giovanile e richiami vintage, inserita in un filone precisissimo – quello del metallo della morte anni Novanta – eppure sempre attenta a non scadere in sterili imitazioni o in facili analogie con realtà ormai abusate come Incantation e Dismember.
Riprendendo il discorso musicale dell’esordio “Echoes of Dismemberment”, i cinque ragazzi di Delaware imbastiscono l’ipotetica soundtrack di un horror B-movie che gioca tanto con la pesantezza e la barbarie tipiche del genere quanto con i concetti di ricerca melodica e atmosfera, in un susseguirsi di immagini zeppe di atrocità e piccole intuizioni visionarie. La flebile luce di una torcia che illumina il corpo straziato dell’ultima vittima di un maniaco. E poco importa se qualcuno, prendendone in esame i singoli aspetti, potrebbe arrivare a dire che il riffing e le progressioni ritmiche ricordano quelli di gente come Funebrarum e primi Cannibal Corpse o che le parti più dense e caracollanti sono mutuate dalle fogne degli Autopsy. Come dicevamo, la pretesa di “Ecliptic Butchery” non è certo quella di reinventare la ruota del genere o di cimentarsi in esperimenti fuori dalla sua portata, bensì di ricorrere a elementi noti per poi tessere le fila di un discorso proprio e rispettoso del passato. Si avvertono un ingegno e un’ispirazione non comuni a tutti in questi nove brani dall’incedere perennemente ultra-heavy; una cura nei dettagli e negli arrangiamenti che tradisce almeno in parte l’attitudine cavernicola dei Nostri, tra linee di basso viscerali e scardinatrici (“Blood Splatter Eclipse”), un guitar work che sa tingersi di paranoia all’occorrenza (“Bodies Collect”) e un martellare di batteria sempre fluido e variegato.
Un disco che, in definitiva, rende giustizia all’orrore e alla depravazione insiti in quello che per molti è un vero e proprio stile di vita. La conferma che aspettavamo dopo il suddetto “Echoes…” e che ci auguriamo possa lanciare gli Scorched tra ‘quelli che contano’ in materia di death metal tradizionale.

TRACKLIST

  1. Blood Splatter Eclipse
  2. Disfiguring Operations
  3. Astral Savior
  4. Bodies Collect
  5. Exhibits of Torture
  6. Mortuary of Nightmares
  7. Darkness Infests
  8. Barbarous Experimentation
  9. Dissected Humanity
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