6.5
- Band: SCORDATURA
- Durata: 00:30:38
- Disponibile dal: 19/02/2013
- Etichetta:
- Blast Head Records
Piacevole. Questo è sicuramente l’aggettivo più consono per descrivere l’album di debutto dei death metaller scozzesi Scordatura. un disco che “picchia” senza rinunciare a un buon dinamismo: otto tracce che scivolano una dentro l’altra, dove il filo conduttore è da un lato la tipica ossessione per le peggiori perversioni, dall’altro un sound moderno ma non troppo, che ha nei Dying Fetus e nei Despised Icon di “The Healing Process” i suoi principali punti di riferimento (anche se è facile scovare qualche strizzata d’occhio ai vicini di casa Cerebral Bore e Ingested). Insomma, nessuna sterzata death-core, ma uno stile comunque attuale, scattante e di facile assimiliazione; uno stile che si appoggia a dei suoni corposi e puliti per far risaltare a pieno la propria componente groovy e la preparazione dei musicisti, evitando però di suonare troppo leccato o pretenzioso. La tracklist si dimostra discreta per tutta la sua durata e forse proprio questa uniformità è uno dei primi limiti di “Torment Of The Weak”: non vi è un brano che spicchi davvero al di sopra degli altri… la media è apprezzabile, ma non vi sono picchi; manca l’episodio – o gli episodi – in grado di fungere da singolo/videoclip. Niente di male, comunque, nell’ascoltare il disco per intero e tutto d’un fiato: la durata è breve (mezzora quasi esatta) e, al suo interno, come appunto non vi è un apice, allo stesso modo non si rintraccia nemmeno un vero e proprio calo di tensione. Come sintetizzato in principio, “Torment Of The Weak” è quindi quello che definiremmo un lavoro gradevole. Un debutto speranzoso per una formazione ancora giovane, che a questo punto può solo migliorare. L’esempio dei Cerebral Bore, dopo tutto, è davanti a loro: con qualche guizzo in più a livello chitarristico e una maggiore intraprendenza, la strada sarà in discesa.
