6.0
- Band: SCREAMING SHADOWS
- Durata: 47:08
- Disponibile dal: 03/10/2011
- Etichetta:
- Jolly Roger Records
- Distributore: Masterpiece
Quarto disco per la band con base in Sardegna Screaming Shadows, in cui, oltre alla solita instabilità della formazione, registriamo anche il cambio di etichetta, che vede il passaggio del gruppo dalla My Graveyard Productions alla Jolly Roger Records. Come sempre, fanno parte del progetto il chitarrista Francesco Marras e il bassista Antonio Doro, a cui si aggiungono l’ormai storico, nonostante abbia solo 34 anni, batterista Mat Stanciou (Labyrinth e Vision Divine nel suo lungo curriculum) e il cantante Gianluigi Girardi, entrambi “presi in prestito” dai redivivi Crown Of Autumn, storica cult band della scena italiana. Rispetto al passato è evidente la volontà di presentare un prodotto più vario che spazia dal classico heavy metal e power dei primi dischi, a strutture più intricate di chiara matrice progressive. Nel fare ciò, gli Screaming Shadows trovano un partner ideale nel nuovo cantante Gianluigi Girardi, abile e sempre a suo agio a saltare da un genere all’altro, ma non nel processo di scrittura delle canzoni, eccessivamente artificioso e povero di picchi qualitativi. I migliori risultati arrivano sicuramente dai pezzi più diretti, i quali paiono più sinceri e maggiormente godibili rispetto a quelli più progressive-oriented, sembratici forse troppo cervellotici e quindi poco naturali. Se il voler sembrare vari a tutti i costi rischia di essere percepito come un’eccessiva forzatura e se a ciò aggiungiamo il fatto che la musica più elaborata non è sempre sinonimo di qualità, allora non abbiamo nessun timore nell’affermare che preferiamo gli Screaming Shadows più istintivi, che, quando tirano fuori dagli strumenti del sano e forzuto heavy metal, sanno come far scuotere le chiome.
