SCUM (NOR) – Gospels For The Sick

Pubblicato il 04/10/2005 da
voto
7.5
  • Band: SCUM (NOR)
  • Durata: 00:41:43
  • Disponibile dal: 06/09/2005
  • Etichetta: Tuba Records
  • Distributore: Audioglobe

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Estate 2002, Norvegia, Oslo: un gruppo di loschi individui cospira la possibilità di dare alla luce un album di impatto, un progetto per fondere la brutalità del black metal con la schiettezza del punk rock. Il Maligno era presente quel giorno, e la sua mano ha guidato i musicisti l’uno con l’altro nella creazione di una delle opere più marce, maligne, malvagie, roba da cui da tempo le vostre orecchie non avevano la fortuna di essere torturate. Casey Chaos (Amen), Samoth (Zyklon, ex-Emperor), Faust (ex-Emperor, Aborym), Cosmocrator (MindGrinder) and Happy Tom (Turbonegro): un ensamble che non si può comprare, musicisti uniti dalla passione per la musica e per l’attitudine estrema, antisociale e anticonformista, illuminati dal leader degli Amen sul parallelismo di generi come punk e black metal si sono messi assieme per dare vita al mostro che porta il nome di Scum. L’inizio è deflagrante e rappresentativo: “Protest Life” è cattiva, trascinante, tanto sporca quanto esaltante nel suo speed-thrash metal cariato, malefica e trascinante si insinua nelle vostre cervella come un bruco in una mela bacata. Le ostilità non finiscono di certo in maniera prematura, ogni singolo pezzo è una gemma di lerciume pronta a infettare e sporcare in giro. Sorprendentemente il risultato è più vicino al punk che al black metal dei più numerosi musicisti presenti, sfoggiando perle vicine ai Black Flag o agli Stooges suonate con la brutalità del black, e incoronando il sogno di un Chaos che sognava un disco del genere sin da quando vide per la prima volta Henry Rollins con in mano un microfono. Incredibile come Faust riesca ad essere così incisivo dopo svariati anni di reclusione, davvero degna di nota la sua prova dietro le pelli, mentre la sua presenza non può che aggiungere un alone di malignità. “Backstabbers Go To Heaven”, “Throw Up On You” non possono essere ignorate, forse i pezzi migliori assieme all’opener, ma tutto il disco, prodotto con sapienza dal mastermind Chaos, trasuda nella sua volgarità tutta la voglia di fare del combo, sorprendentemente affiatato nel creare qualcosa che valga la pena di essere ricordato. I guest di Nocturno Culto, Euroboy e Mortiis non fanno che impreziosire il progetto più interessante dell’anno, sicuramente da ascoltare. Gli Scum non hanno inventato nulla di nuovo, e di certo le attenzioni dei media sono per lo più frutto dei nomi famosi presenti nei credit, ma la cattiveria e il grezzume che “Gospels For The Sick” possono portarvi non è davvero cosa usuale, e rendono questa malsana uscita realmente esaltante.

TRACKLIST

  1. Protest Life
  2. Gospel For The Sick
  3. Throw Up On You
  4. Night Of 1000 Deaths
  5. Truth Won’t Be Sold
  6. Hate The Sane
  7. Deathpunkscumfuck
  8. Road To Sufferage
  9. Backstabbers Go To Heaven
  10. The Perfect Mistake
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