SENTENCED – Frozen 2007

Pubblicato il 21/10/2007 da
voto
7.5
  • Band: SENTENCED
  • Durata: 01:03:11
  • Disponibile dal: 21/10/2007
  • Etichetta: Century Media Records
  • Distributore: EMI

Dopo l’ottimo esperimento di “Down” i Sentenced sono pronti nel 1998 a consolidare la proposta, con il nuovo “Frozen”, un album sicuramente più maturo che tuttavia non ha mancato di dividere in due schiere i fan. In molti hanno criticato l’album, additandolo come una semplice (Parte 2) di “Down”, a causa di alcune non meglio precisate filler (i cosiddetti pezzi riempitivi, giusto per fare numero) e di un preoccupante immobilismo stilistico. Queste voci non trovano certo d’accordo il sottoscritto che ha più volte sottolineato come la discografia dei Sentenced sia qualitativamente un crescere continuo, a partire da “Amok” fino ad arrivare all’ultimo “The Funeral Album”. “Frozen” è un ottimo album, a nostro avviso, forte di alcuni dei migliori pezzi della band, come “Farewell”, la alcoolica “For The Love I Bear”, “The Suicider”. Ora diventa davvero impresa ardua individuare un filler, quando si susseguono classici come “The Rain Comes Falling Down”, “Grave Sweet Grave”, “Burn” e soprattutto “Drown Together”, per chi scrive uno dei pezzi più belli composti dalla band finlandese. Se il livello di tensione emotiva flette dolcemente con le conclusive “Let Go (The Last Chapter)” e “Mourn” ci pensano le quattro cover incluse in questa re-issue a strigliarci per bene. Partiamo con una sentita ma maldestra riproposizione di “Creep”, il pezzo della consacrazione commerciale dei Radiohead, qui reso in pieno Sentenced-style, ma eccessivamente imbastardito dalla performance di Ville Laihala, a suo agio invece nel classico dei Faith No More “Digging The Grave”, pezzo quasi punk nell’attitudine e dotato di una incredibile carica. Buona anche “I Wanna Be Somebody” dei W.A.S.P., un vero e proprio inno per tutti i rocker che si rispettino. Chiude la (Animal Version) di “House Of The Rising Sun” di Bob Dylan, bella e dannata come si conviene in questi casi. Spassoso il coro alcoolico in chiusura del pezzo, sul quale troverete un divertente retroscena nelle liner notes di Gunnar Sauermann. Se non l’avete ancora capito, un album da avere. Un po’ di più di “Down” e un po’ di meno di “Crimson”.

TRACKLIST

  1. Kaamos
  2. Farewell
  3. Dead Leaves
  4. For The Love I Bear
  5. One With Misery
  6. The Suicider
  7. The Rain Comes Falling Down
  8. Grave Sweet Grave
  9. Burn
  10. Drown Together
  11. Let Go ( The Last Chapter )
  12. Mourn
  13. Creep ( Radiohead Cover ) ( Bonus Track )
  14. Digging The Grave ( Faith No More Cover ) ( Bonus Track )
  15. I Wanna Be Somebody ( W.A.S.P. Cover ) ( Bonus Track )
  16. House Of The Rising Sun ( Animals Version Cover ) ( Bonus Track )
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