SENTIERO DEI PRINCIPI – Lustmord

Pubblicato il 21/09/2021 da
voto
7.0
  • Band: SENTIERO DEI PRINCIPI
  • Durata: 00:43:47
  • Disponibile dal: 01/10/2021
  • Etichetta:
  • Esercito Della Chiesa Dorata
  • Xenoglossy Productions

Spotify:

Apple Music:

Sentiero Dei Principi è un progetto solista condotto del barese Nicola Redavid, e con questo “Lustmord” approda al disco d’esordio dopo un paio di EP nei quali erano state gettate le basi (sia musicali che, in qualche modo, ‘teoriche’) per il percorso musicale che qui vediamo assumere forma compiuta: la realizzazione di un ‘romantic black metal’, afferente nei temi ai concetti più torbidi e complessi attorno ai processi amorosi umani, in un allestimento musicale dove un depressive black metal ricco di interventi tastieristici e intuizioni melodiche incrocia sperimentazioni di vario tipo – attingendo a un calderone di ispirazioni realmente ampio: dal black italiano più tradizionale (Spite Extreme Wing, Forgotten Tomb) a certo screamo nostrano (Laghetto, Batièn, Dufresne) passando addirittura, di striscio, da alcune idee dal sapore indie pop d’autore (i migliori Baustelle, i primissimi Afterhours).
Il risultato è un album dall’atmosfera del tutto peculiare, angosciosa e opprimente, ma al contempo dilatata e luminosa: come se ci si trovasse imprigionati in una rete fittissima, ma che dalle maglie strette lascia filtrare una qualche luce (per utilizzare il processo metaforico montaliano riguardante la teoresi del ‘male di vivere’, senz’altro caro a Redavid). Il mood malinconico (più o meno in linea con diverso black atmosferico attuale) di “Dove Muoiono Gli Ulivi” va a scontrarsi con la disperata ferocia di “Rinascono Le Tamerici” – canzone caratterizzata da un interessantissimo equilibrio sonoro, in un magma dove si incontrano clavicembali da intermezzo doom, refrain dal sapore punk, riff figli dei Deafheaven. Il disco offre poi altri momenti capaci di attirare l’attenzione. “Se Mi Avvicini, La Uccido”, dove le lyrics esplodono in un testo che affonda parole da violenza patologica in campi semantici psicanalitici estremi (e offrendo un’ottima chiave interpretativa per il nome del disco: “Lustmord” è un dipinto del grande artista tedesco Otto Dix dove viene tematizzato visivamente un omicidio proveniente da insane pulsioni erotiche); “Tutto Il Mondo Ti Danza Attorno”, vero manifesto musicale (forse un po’ prolisso) del Sentiero Dei Principi, con dieci minuti cangianti e vorticosi, ipnotici e talvolta spiazzanti; la cover finale, rivisitazione coraggiosa in chiave violenta e disperata del capolavoro (già struggente di suo) “La Petite Fille De La Mer” di Vangelis.
“Lustmord” è inoltre molto carico (forse anche troppo) di riferimenti culturali extramusicali. Non solo il succitato Otto Dix, non solo le riflessioni lacaniano-freudiane che alimentano i testi: in quasi ogni brano si ascoltano stralci di dialoghi provenienti dal cinema di registi come Ingmar Bergman, Sergio Martino e Andrej Tarkovskij: un espediente che in alcuni tratti sembra sovrabbondante, considerata la già alta temperatura dei testi e la complessità compositiva che contraddistingue il progetto. Uno scivolamento in un ‘troppo’ che si fa perdonare data comunque la buona fattura generale del prodotto e considerando, naturalmente, che si tratta di un esordio, cioè del momento in cui si vogliono calare quante più carte possibili per poter esporre la propria urgenza espressiva.
È giusto dunque affermare che Sentiero Dei Principi si profila come un progetto molto interessante, che si inserisce nel contesto del black metal italiani con grande personalità e coraggio: ora sarà fondamentale dilatare questa strada, per non perdersi e per non ripetersi.

TRACKLIST

  1. Incantesimo Dell'Innocenza
  2. Dove Muoiono Gli Ulivi
  3. Rinascono Le Tamerici
  4. Tema Bambina
  5. Se Ti Avvicini, La Uccido
  6. Tutto Il Mondo Ti Danza Attorno
  7. La Petite Fille De La Mer (Vangelis cover)
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.