SEROCS – The Phobos/Deimos Suite

Pubblicato il 23/12/2018 da
voto
7.5
  • Band: SEROCS
  • Durata: 00:46:28
  • Disponibile dal: 26/10/2018
  • Etichetta: Everlasting Spew Records
  • Distributore:

Quarto album in sei anni, “The Phobos/Deimos Suite” gode ancora dell’ispirazione incontrollabile della coppia Freyre/Tougas, mostrando anzi uno sviluppo inaspettato in molti suoi elementi dovuto in primis all’ingresso in formazione di praticamente tutti i membri dei Chthe’ilist, promettente e futuristica realtà death metal canadese in cui milita lo stesso Tougas, capace di donare uno smalto al materiale registrato davvero di primo livello. Il riffing contorto e scoppiettante dei Serocs gode oggi infatti di una cura nei dettagli e nelle rifiniture che lascia sorpresi, e pur rimanendo sempre massiccio ed in primo piano, lascia ampio spazio alle laboriose tessiture ritmiche di basso e batteria, quasi divertiti nel punteggiare di accenti inconsueti e velocissimi il ritmo delle canzoni. Progressioni resistenti e dissonanti inasprimenti negli arpeggi assicurano un impatto efficace soprattutto alla prima parte della scaletta, tirando un po’ il freno a mano invece nella parte centrale e lasciando emergere un certo manierismo, per quanto dotato di una classe ed un esperienza non indifferenti. Fortunatamente, c’è ancora tempo per esaltarsi sugli ultimi e i migliori assalti di “SCP-106” e “Nonbeing”, prima che “Deimos” chiuda in maniera maestosa (anche se forse un po’ troppo logorroica) il sipario su un album ad ogni modo pieno zeppo di idee e soluzioni vincenti. Seguendo la matrice più old school della scuola tecnica di fine anni ’90, inoltre, il materiale suonato e la produzione mantengono un vibe molto intenso e reale, evitando di eccedere quindi con eccessivi ritocchi in studio e catturando invece l’attenzione grazie alla “sola” forza degli strumenti in campo e alla loro meticolosa coesione. Sembra insomma che questo trasferimento verso forze canadesi sia stato cruciale per un adeguato sviluppo del già promettente cammino dei Serocs: passando da un album ad un altro, il songwriting della band ha assunto consapevolezza, mettendo insieme la giusta sintesi di fattori per realizzare il loro lavoro ad oggi più ambizioso e riuscito. Solido nel comparto musicale, così come in quello concettuale, lirico ed anche estetico, “The Phobos/Deimos Suite” potrebbe passare diversi ascolti nei lettori musicali non solo degli appassionati di Cryptopsy, Gorguts e Disavowed, ma anche in generale da tutti coloro interessati ad addentrarsi in un concept-work dalle tinte estreme messo in atto con maestria.

TRACKLIST

  1. Being
  2. Nihilus
  3. Thanatophobia
  4. REM(nants)
  5. Oneirology
  6. Revenants
  7. Lethe
  8. SCP-106
  9. Nonbeing
  10. Deimos
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.