SEVENTH WONDER – Tiara

Pubblicato il 30/10/2018 da
voto
7.5
  • Band: SEVENTH WONDER
  • Durata: 01:09:56
  • Disponibile dal: 12/10/2018
  • Etichetta: Frontiers
  • Distributore:

I Seventh Wonder non sono stati particolarmente attivi negli ultimi anni: al di là di qualche data dal vivo, il loro ultimo studio album, “The Great Escape”, risale addirittura al 2010. Eppure, nonostante ciò, la loro fama è paradossalmente persino aumentata, specialmente da quando il cantante Tommy Karevik è stato scelto come sostituto di Roy Khan nei Kamelot. Ciò ha fatto sottrarre al singer parecchio tempo che avrebbe potuto dedicare alla sua band di origine, ma ecco che, finalmente, pur dopo una gestazione a dir poco lunghissima, viene pubblicato un nuovo lavoro della band svedese, intitolato “Tiara”. Si tratta di un concept, con una storia tra il fantascientifico e l’apocalittico, incentrato sulla figura di una bambina, chiamata appunto Tiara, che ha a che fare con degli esseri soprannaturali chiamati “The Everones”: dal loro incontro, dipende in pratica la salvezza del pianeta. Come nel caso di “Mercy Falls”, il concept, piuttosto criptico e complesso, può prestarsi a diverse chiavi di lettura: in questo caso, probabilmente, si potrebbe comunque azzardare anche qualche aggancio a livello concettuale con la trama alla base della suite “The Great Escape”, inclusa nel precedente, omonimo, album (che comunque non era interamente fondato su un concept). Musicalmente, ne è passata di acqua sotto i ponti e qualche cambiamento si avverte anche nello stile dei Seventh Wonder: resta una vena melodica che molto ricorda il tipico hard and heavy svedese, ma vengono accentuate inevitabili infuenze dei Kamelot, sia in certe atmosfere dalle venature più dark, sia nello sviluppo delle linee melodiche. Inoltre, sono molto presenti ampie divagazioni strumentali d’ispirazione neoclassica, sviluppate in chiave power/prog, che tanto fanno pensare ai Symphony X; echi della band americana si ravvisano, inoltre, anche nell’utilizzo delle orchestrazioni, con uno splendido lavoro, in tal senso, da parte del tastierista Andreas Söderin, il cui ruolo è davvero preponderante nell’attuale sound della band.
L’album è piuttosto articolato e richiede diversi ascolti per essere bene metabolizzato: ci sono pezzi un po’ più diretti come “Dream Machines” o “Victorious”, accanto ad altri decisamente più strutturati, come la suite “Farewell”, suddivisa in tre parti o la conclusiva “Exhale”. Ritroviamo anche la classica ballata strappalacrime, nella fattispecie “Beyond Today” (terza parte di “Farewell”), dove peraltro sono stati inclusi begli inserti di violino (ad opera di Arto Järvelä); inoltre, come da tradizione per i Seventh Wonder, in un paio di brani c’è l’apporto di voci femminili, affidate anche stavolta alla splendida voce di Jenny Karevik. Dicevamo sopra che “Tiara” è per certi versi un disco un po’ criptico, però sicuramente (forse anche per questo), in grado di affascinare, perchè richiede all’ascoltatore lo sforzo di addentrarsi in un contesto narrativo che va scoperto passo dopo passo, offrendo in tal senso una piacevole colonna sonora, valorizzata da arrangiamenti particolarmente azzeccati e soluzioni interessanti.
Riteniamo che i Seventh Wonder abbiano in passato realizzato alcuni ottimi album, dando la sensazione di poter concepire capolavori, per quanto poi in quei lavori mancasse ancora qualcosa per poterli definire tali. A nostro avviso, in questo caso, non ci sono magari intuizioni particolarmente geniali che possano portarci a sostenere che la band sia arrivata dove non era riuscita in passato: tuttavia, bisogna riconoscere a questo disco una maturità artistica probabilmente senza precedenti nella storia della band, perchè ci troviamo di fronte ad un album concepito e realizzato in maniera brillante, con grande professionalità e cura anche dei minimi dettagli.Un gradito ritorno, dunque, da parte del gruppo svedese, che auspichiamo a questo punto possa ritrovare una maggiore continuità, al di là di quelli che possono essere gli impegni professionali dei vari membri della band.

TRACKLIST

  1. Arrival
  2. The Everones
  3. Dream Machines
  4. Against The Grain
  5. Victorious
  6. Tiara's Song (Farewell Pt.1)
  7. Goodnight (Farewell Pt.2)
  8. Beyond Today (Farewell Pt. 3)
  9. The Truth
  10. By The Light OF The Funeral Pyre
  11. Damnation Below
  12. Procession
  13. Exhale
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