7.0
- Band: SEVERE TORTURE
- Durata: 00:36:00
- Disponibile dal: 12/11/2007
- Etichetta:
- Earache
- Distributore: Self
Finalmente i Severe Torture riescono a fare le cose per bene e ci regalano quello che molto probabilmente è il miglior lavoro della loro carriera. Abbandonate praticamente del tutto le sin troppo ingombranti influenze Cannibal Corpse che ne avevano sempre limitato la crescita, il quintetto olandese si ripresenta oggi fra noi con un album molto più ragionato del solito, che prende le mosse direttamente da dove alcuni brani del precedente “Fall Of The Despised” si erano conclusi. In “Sworn Vengeance” trovano quindi ben poco spazio trame brutal death realizzate con la fotocopiatrice. Al contrario, il disco risulta incentrato su sonorità death metal generalmente più massicce e controllate, che più che allo stile dei Cannibal Corpse, guardano a quanto fatto più o meno recentemente da gruppi come Deicide, Vader e Grave. Di certo, nemmeno in questa circostanza siamo al cospetto di materiale altamente originale, tuttavia bisogna dare atto alla band di essere riuscita su “Sworn Vengeance” a curare il songwriting come mai prima d’ora, dando vita a una tracklist ispirata e ben strutturata, che presenta pochi cedimenti o palesi ingenuità. Complice anche la relativa breve durata dei pezzi, l’ascolto procede senza annoiare e riesce a regalare anche una manciata di momenti notevoli, soprattutto quando i nostri osano qualcosina di più a livello ritmico e donano ai pezzi un groove sino ad oggi quasi totalmente inedito per loro. Un esempio lampante di tali esperimenti è “Buried Hatchet”, traccia catchy ma ricca di cambi di tempo, nella quale, tra l’altro, troviamo come ospiti alle voci Jason Netherton (Misery Index) e Che Snelping (ex Born From Pain). Un bel passo in avanti per i Severe Torture, dunque… “Sworn Vengeance” non riuscirà certo a promuoverli seduta stante fra i leader della scena death, ma senz’altro potrà dare un aiuto decisivo nel fare emergere questi ragazzi dalla pozza di anonimato dentro cui per lungo tempo hanno ristagnato.
