SHAPE OF DESPAIR – Alone In The Mist

Pubblicato il 01/03/2017 da
voto
6.5
  • Band: SHAPE OF DESPAIR
  • Durata: 00:52:16
  • Disponibile dal: 07/12/2016
  • Etichetta: Season Of Mist
  • Distributore: Audioglobe

“Alone In The Mist” non è il nuovo disco degli Shape Of Despair, anzi quando fu composto e registrato la band si chiamava ancora Raven; non possiamo neanche dire che si tratti di materiale inedito al 100% dato che tutti i pezzi (esclusa “To Adorn…”) furono poi ri-registrati ed inseriti nel debut “Shades Of…”, con la non trascurabile aggiunta delle vocals femminili di Natalie Safrosskin ed il growl profondissimo e lacerante di Toni Mäensivu. Dunque cosa ci troviamo ad ascoltare? I pezzi sono abbastanza differenti dalle versioni che troveremo sul primo disco sotto il nome Shape Of Despair: leggermente più veloci, con un sound meno pesante (comprensibile, dato che si tratta di un demo, inciso probabilmente con meno tempo e meno risorse economiche) ed una certa lacuna nel mixaggio della voce che, spesso, resta troppo ‘dietro’, così come le tastiere. Questa la ‘fredda cronaca’. Le sei tracce di cui è composto il CD sono pezzi che la maggior parte degli amanti del funeral doom già conoscerà in una versione più elaborata che dona al sound della band finlandese quella dose di pesantezza in più tipica del genere e capace di rendere questo gruppo uno dei più importanti rappresentati dello stile esasperatamente lento. Non possiamo neanche sentirci di consigliare “Alone In The Mist” a chi volesse avvicinarsi agli Shape Of Despair perchè non rappresenta di certo ciò che la band sarà in tutte le sue release. Tutto negativo, quindi? Assolutamente no, se si intende questa release per quello che è: un oggetto da collezione per i fan, tanto che la tiratura del CD e del doppio vinile è numerata a mano e limitata (certo mille copie per ogni formato non sono esattamente una tiratura limitata per una band funeral doom), per i seguaci della band una testimonianza interessante del passaggio che portò Tomi Ullgrn e Jarno Salomaa a creare una delle più maestose band di questo particolare genere. La forza di alcuni pezzi, poi, travalica la registrazione non eccelsa e la mancanza degli (allora) coniugi Koskinen. È il caso di “Shadowed Dream” e della magistralmente soffocante “…in The Mist”: due pezzi che distruggono letteralmente ogni particella di luce, gettando oscurità e disperazione nella mente e nelle orecchie dell’ascoltatore. Purtroppo l’unico vero inedito (“To Adorn”) è, invece, il pezzo più debole di questa release ed è facilmente comprensibile perchè gli Shape Of Despair le abbiano preferito “Sylvan-Night” nel loro debutto. Tutto sommato, il prodotto è di buona qualità ma non aggiunge molto alla discografia della band finlandese e lascia un po’ la sensazione di voler riempire i lunghi spazi temporali che i finlandesi sono soliti prendersi tra un disco e l’altro. Facendo un ragionamento inverso e leggermente specioso, se vogliamo semplicemente considerare “Alone In The Mist”  come il primo demo degli “Shape Of Despair”, tornando virtualmente nel 1998, allora non possiamo che dire di ascoltare un capolavoro epocale che cattura una disperata oscurità che, già allora, aveva pochissimi eguali. Già, allora. Ma quello che nel 1998 era sensazionale, oggi risulta il prodotto meno interessante della band o – meglio – un prodotto che può destare interesse solo nei fan più incalliti dei doomster finnici (come chi vi scrive), per cui può valere l’acquisto; se siete tra questi, allora potete tranquillamente aggiungere un voto al punteggio in calce.

TRACKLIST

  1. Down Into The Stream
  2. To Adorn...
  3. Shadowed Dreams
  4. Woundheir
  5. ...In The Mist
  6. Outro
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