SICK OF IT ALL – Wake The Sleeping Dragon!

Pubblicato il 14/11/2018 da
voto
7.5
  • Band: SICK OF IT ALL
  • Durata: 00.28.15
  • Disponibile dal: 02/11/2018
  • Etichetta: Century Media Records
  • Distributore: Sony

Cosa chiedere ad una band come i Sick Of It All, veterani che dopo aver costruito il NYHC hanno sfondato con massimo atletismo i trent’anni di attività, senza mai sciogliersi, senza fermarsi e continuando a suonare coi giovani? Se l’onestà è consolidata e indubitabile in relazione a formazioni del genere possiamo tranquillamente sperare in un’ennesima ‘dose’ che, senza stupire o uscire dal solco, giustifichi un nuovo ciclo di tour. “Wake The Sleeping Dragon” accontenta queste generiche aspettative, come sempre due minuti alla volta e con l’energia di chi ha vent’anni di meno, col solito New York hardcore indebitato con l’Oi! e con lo street punk. Quello che non ci aspettavamo in primo luogo è la freschezza che i SOIA riescono a mantenere, quella effervescenza di chi non deve ricordare a se stesso di essere energico ed eccitato. Più di tutto non ci aspettavamo una band che riuscisse ancora a divertirsi così tanto, e a trasmettere questo divertimento all’ascoltatore: “Hardcore Horseshoe”, “Beef Between Vegans” “That Crazy White Boy Shit” sono i pezzi più sopra le righe, assieme ovviamente a quella “Bull’s Anthem” in piena modalità (alcolica) Dropkick Murphy’s, affiancati da brani più classici, politicizzati o consapevoli (“Always With Us”). Lontani dall’hardcore mono-dimensionale i Sick Of It All rifiutano nuovamente di invecchiare restando ispirati e sconfiggendo la nostalgia: i ‘bei tempi’ per loro non sono ancora confinati nel passato.

TRACKLIST

  1. Inner Vision
  2. That Crazy White Boy Shit
  3. The Snake (Break Free)
  4. Bull’s Anthem
  5. Robert Moses Was a Racist
  6. Self Important Shithead
  7. To the Wolves
  8. Always with Us
  9. Wake the Sleeping Dragon
  10. 2+2
  11. Beef Between Vegans
  12. Hardcore Horseshoe
  13. Mental Furlough
  14. Deep State
  15. Bad Hombres
  16. Work the System
  17. The New Slavery
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