SIEGE OF POWER – Warning Blast

Pubblicato il 10/09/2018 da
voto
7.0
  • Band: SIEGE OF POWER
  • Durata: 00:41:56
  • Disponibile dal: 07/09/2018
  • Etichetta: Metal Blade Records
  • Distributore: Audioglobe

Quando ci si trova di fronte ad una formula matematica, i cui addendi si chiamano Autopsy, Asphyx e Hail Of Bullets, il risultato a cui si può ambire è quello di un vero e proprio assedio sonoro di letale potenza. Ed è appunto con il monicker “Siege Of Power” che questo nuovo supergruppo, costruito ad hoc dalle band sopracitate, si presenta al popolo metallaro con il qui presente “Warning Blast”: diciotto cartucce ben affilate ed altrettanto rapide, intrise di tritolo, trasudanti punk ed hardcore riproposte per l’occasione in una chiave death and doom con l’aggiunta di qualche granello di sano thrash metal. Un assalto all’arma bianca sfoderato da uno schieramento di assoluto livello: Mr.Autopsy Chris Reifert in prima linea, Paul Baayens made in Asphyx eHail Of Bullets alle sei corde, dagli stessi Hail Of Bullets (ormai in pensione) è stato assoldato il bassista Theo Van Eekelen, mentre alla batteria si è seduto Bob Bagchus, ex membro, nonché storico fondatore della death band olandese.
Una squadretta mica male vero? Bene, cosa dire? “Warning Blast” è sicuramente un buon album, la qualità risuona in ognuno dei pezzi presenti in tracklist ma, visto appunto le forze scese in campo, qualcosa in più era d’obbligo aspettarselo. Gli ingredienti, per carità, ci sono tutti: le sfuriate più fragorose, gli stacchi più cadenzati, come gli episodi più marci si rivelano con scioltezza traccia dopo traccia, testimoniando a dovere la volontà di spingersi verso le frontiere dirette e grezze affrontate a suo tempo da band quali Carnivore, S.O.D. e Discharge. Ma, ripetiamo, un pizzico di fantasia in più, o semplicemente di voglia di osare, di andare oltre, era lecito attenderselo. Anzi, visto l’incedere e la possanza di alcuni brani, sarebbe stato preferibile sviluppare ulteriormente gli stessi, a discapito di altri pezzi più standard e nel contempo meno grintosi. Dall’opener “Conquest For What?” a “Born Into Hate”, da “Torture Lab” a “Trapped”, dalla gravosa titletrack ad “Escalation ‘Til Extermination” e ancora da “Privileged Prick” sino alla conclusiva e ‘lunga’ “The Cold Room”; queste le tracce migliori sulle quali, forse, pur andando controcorrente rispetto al plot generale dell’intero full-length, si potevano estendere maggiori elaborazioni compositive. Ma tant’è, l’esordio sulla lunga distanza espulso da questo esperto manipolo della musica estrema poteva avere un impatto ben più fragoroso, con un numero altrettanto alto di ‘vittime’. Per il momento ci accontentiamo di una comunque gradevole sassaiola metallica, tenendo in tasca il dubbio che “Warning Blast” non si sia trattato solamente di uno sporadico project anzichè il primo episodio di un qualcosa di ben più programmato ed evolutivo.

TRACKLIST

  1. Conquest For What?
  2. For The Pain
  3. Bulldozing Skulls
  4. Born Into Hate
  5. Torture Lab
  6. Uglification
  7. Trapped And Blinded
  8. Diatribe
  9. Warning Blast
  10. Mushroom Cloud Altar
  11. Lost And Insane
  12. Bleeding For The Cause
  13. Escalation 'Til Extermination
  14. Privileged Prick
  15. Short Fuse
  16. Violence In The Air
  17. It Will Never Happen
  18. The Cold Room
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