SIG:AR:TYR – Citadel Of Stars

Pubblicato il 05/06/2024 da
voto
7.0
  • Band: SIG:AR:TYR
  • Durata: 00:59:59
  • Disponibile dal: 31/05/2024
  • Etichetta:
  • Hammerheart Records

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Quinto disco in poco più di vent’anni di attività, “Citadel Of Stars” vede il ritorno sulle scene di questo progetto canadese votato alla mitologia norrena e al paganesimo in senso squisitamente filologico, e vede anche l’approdo a sonorità forse meno epiche rispetto all’ultimo lavoro, l’ottimo “Northern” del 2016. Il black – heavy metal di questo nuovo album ha delle note cadenzate, tonalità scure, fa più pensare ad un mare notturno che ad uno sbarco guerresco. Sin dalla prima canzone, “Awaiting The Last Dawn”, i tempi si fanno ragionati, dilatati, si elabora un discorso con una certa ampiezza, pur non rinunciando alle accelerazioni tipiche di Daemonskald, mente e polistrumentista dietro al progetto: non mancano brani con belle accelerazioni (di stampo heavy tradizionale) come ad esempio in “Ascending The Stellar Throne”, con evidenti richiami NWOBHM – che pure ben si mescolano con un black metal di stampo esteuropeo (vengono subito in mente nomi come Drudkh o Mgla).
Stessa cosa vale per brani come “Beyond The Stars Unknown”, o “The Blood That Came Before You”, insomma, non siamo di fronte ad un disco ‘lento’ (anzi, ci sono brani belli ritmati), ma l’aria che tira sa di bonaccia, e fa sì che i Sig:Ar:Tyr sembrino prediligere soluzioni marziali, capaci di fare eco in alcuni casi a certi Immortal, i cui rimandi emergono qua e là (“I Sail On, Eternal”, con anche qualche giro dei sempre presenti Primordial).
Insomma, questo “Citadel Of Stars” è sicuramente esaltante, anche se forse meno d’impatto del suo predecessore; risulta anche più peculiare, in un certo senso, come perennemente in attesa che sia l’ascoltatore a fare un passo in più per entrare nel quadro, chiedendo un po’ di giri sul lettore prima di essere del tutto acquisito.
Non stiamo comunque parlando di prog metal e, anzi, in alcuni punti le soluzioni sono piuttosto lineari, ma ad ogni modo piacevoli, come certe ripartenze di mestiere ma efficaci: ad esempio quando un brano come “From The Land Of The North” arriva, impossibile non trovarsi bendisposti di fronte all’impianto di godurioso heavy metal annerito che ci fa sollazzare non poco, e poco male l’apparente semplicità (del resto, scrivere canzoni efficaci crediamo sia tutto fuorché semplice).
Ammettiamo tuttavia che l’opera precedente ci aveva colpito di più, almeno dopo i primi ascolti, anche se gli anni hanno un po’ diluito la sua carica. Vedremo se “Citadel Of Stars” reggerà la prova del tempo alla volta di un nuovo full-length: ne riparleremo fra altri sei anni?

TRACKLIST

  1. Awaiting the Last Dawn
  2. Beyond the Stars Unknown
  3. The Blood That Came Before You
  4. Citadel of Stars
  5. Ascending the Stellar Throne
  6. I Sail On, Eternal
  7. Who Will Guide Me Now
  8. From the Land of the North
  9. Where the Sun Never Sets
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