SINISTER – Deformation of the Holy Realm

Pubblicato il 22/05/2020 da
voto
6.5
  • Band: SINISTER
  • Durata: 00:44:18
  • Disponibile dal: 29/05/2020
  • Etichetta: Massacre Records
  • Distributore: Audioglobe

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Difficile, per i Sinister, ripetere l’exploit di “Syncretism”. Della band che lavorò a quell’apprezzato disco sono infatti rimasti solo il batterista Top Duin e, naturalmente, il frontman/leader Aad Kloosterwaard. Abbiamo sinceramente perso il conto dei cambi di line-up che hanno interessato i Sinister nel corso degli anni: sembra quasi che la carriera dei death metaller olandesi proceda con il pilota automatico, impassibile davanti al perpetuo viavai di musicisti e ai conseguenti stravolgimenti di formazione. Se da un lato si resta meravigliati dalla perseveranza di Kloosterwaard, meticoloso nel trovare rimpiazzi e nel serrare i ranghi ad ogni appuntamento, dall’altro non si può però fare a meno di notare come tali rivoluzioni minino la stabilità del gruppo, il quale è raramente capace di mantenere alto il livello qualitativo della propria proposta per due album consecutivi.
Dall’interessante sound di “Syncretism”, con i suoi incalzanti movimenti death metal leggermente venati di tentazioni orchestrali, i Sinister continuano a cambiare coordinate sonore senza però segnare una nuova, stabile direzione musicale. Su “Deformation of the Holy Realm” un riffing di chitarra pressante e ritmiche frenetiche si prendono quasi tutto lo spazio disponibile, giocando spesso la carta dell’aggressività secca ed ostinata, lasciando a volte intravedere un substrato death-thrash che ricorda persino certi At The Gates. Emergono qua e là partiture più elaborate – vedi gli intrecci di “Oasis of Peace” – tuttavia i tempi perennemente esasperati e, soprattutto, una verbosità ricorrente (vari episodi si aggirano sui cinque minuti senza avere chissà quanto da dire) appiattiscono una buona percentuale delle velleità e dei guizzi della band. Ad un attento ascolto, si sente lo sforzo compiuto dai chitarristi nella ricerca di un suono denso e arrembante, ma questa intensità appare talvolta fine a se stessa, non avendo accanto trame più ariose in grado di esaltarne il carattere o giustificarne la portata. La sensazione è che i Sinister abbiano pubblicato una quantità consistente di materiale spesso dispersivo e che avrebbe reso meglio con una cernita più mirata. Grazie a brani come “Unbounded Sacrilege”, “Unique Death Experience” e la suddetta “Oasis…”, più compatti nel minutaggio e/o dai guizzi melodici maggiormente vistosi, “Deformation…” resta un lavoro discreto, godibile per i cosiddetti die-hard fan e magari per il neofita di turno, tuttavia ci auguriamo che vengano album più avvincenti. I Neocaesar, realtà composta da ex membri dei Sinister, è certamente riuscita a fare di meglio con il proprio debut album “11:11” un paio di anni fa.

TRACKLIST

  1. The Funeral March
  2. Deformation Of The Holy Realm
  3. Apostles Of The Weak
  4. Unbounded Sacrilege
  5. Unique Death Experience
  6. Scourged By Demons
  7. Suffering From Immortal Death
  8. Oasis Of Peace – Blood From The Chalice
  9. The Ominous Truth
  10. Entering The Underworld
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