7.5
- Band: SIRENIA
- Durata: 01:08:40
- Disponibile dal: 28/06/2013
- Etichetta:
- Nuclear Blast
- Distributore: Warner Bros
I Sirenia si erano persi per strada; dopo i primi, bellissimi, due dischi, Morten Veland e squadra variabile, infatti, dopo il cambio di rotta ipermelodico arrivato con “Nine Destinies And A Downfall”, non avevano più azzeccato un disco, o meglio, avevano realizzato dischi belli ma lontanissimi dall’essere definiti capolavori, con il penultimo “The Enigma Of Life” su tutti. Questo “Perils Of The Deep Blue” cambia tutto, o quasi, e rimette la band in carreggiata. Certo, i tempi del growl, degli inserti black, della violenza sonora a braccetto con il cantato lirico sono andati, ed è tutto scomparso oggigiorno, ma, finalmente, con “Perils” Morten sembra aver ritrovato almeno il buon gusto. Perché questo, a conti fatti, è “Perils Of The Deep Blue”, ovvero una versione più ispirata ed illuminata del meglio contenuto in “The Enigma Of Life” e “The 13th Floor”: orchestrazioni davvero azzeccate, vigorose ma lievi ed eteree allo stesso tempo, che si insinuano ovunque ma che riescono a trovare sempre la giusta collocazione, ed una base metal virile e potente, che si pone a contraltare al cantato di Aylin, che con questo disco raggiunge secondo noi la vera maturità artistica, autrice di una prestazione maiuscola e senza alcuna pecca, molto più personale e ricca di carattere rispetto ai due dischi precedenti. Il songwriting è vario, ricercato e ben fatto, e vede il suo apice nella colossale “Stille Kom Doden”, dodici minuti di suite grandiosa ed articolata. Ottima anche la produzione, curata ancora da Morten stesso. Molto bello, infine, l’artwork. Un disco davvero ben fatto, che arriva a salvare una band che si era persa.
