6.5
- Band: SISTER HYDE
- Durata: 00:57:24
- Disponibile dal: //2009
- Etichetta:
- Heart Of Steel Records
Sister Hyde: ovvero essere colpevoli di un disco perlomeno divertente senza inventare nulla di nuovo, ma anzi compiacersi delle proprie influenze e metterle in bella mostra con una grossa etichetta sopra. L’istrionico signor Hyde, canadese over 40 con un passato nella cult punk band The Action, qui alle prese con voce e chitarra solista, confeziona insieme ai compagni Glenda (batteria), The Lasher (basso) e Rotter (chitarra ritmica) un bel regalino per tutti gli amanti del glam settantiano, ora più pop ora più hard, inserendo diciassette pezzistudiati giusto giusto per quelle serate dove non c’è nulla da fare, quasi come in un gioco da tavolo nel quale indovinare da chi ha copiato cosa o, se preferite, chi si sta "omaggiando". Cosa troverete in questo disco?Glam rock, pop, surf, T-Rex, The Beatles, Van Halen (su "The Malice In People"), shock rock alla Alice Cooper, Mötley Crüe (la voce su "Isolate"), Bowie, The Cult e Billy Idol (rispettivamente in "Pills And Liquor" e "Beautiful Tonight"), un plagio di "Song 2" dei Blur ("Sinner"), la sfuriata punk di "Corporate Guru" e tanta altra singalong music, ma senza perdere di vista impatto e compattezza. Svettano per civetteria l’iniziale "You Look Better On My Space", "I Like It With The Lights On", la party song "Surfin’ On Napalm" e la diretta "Punk Is Dead", che vince il trofeo di miglior pezzo del lotto. Un CD ben riuscito, che pur tra pezzi vincenti e altri solo ordinari, si lascia ascoltare per tutti i 57 minuti di durata. Un CD che forse saprà rassicurarvi della bontà del talento di Mister Hyde o forse no, ma che di sicuro vi convincerà a tirare fuori dall’armadio quei vecchi spandex rosa coi lustrini di quattro taglie più stretti e quella maglia a maniche lunghe in ciniglia che ora state benedicendo di non aver gettato nei cassonetti degli abiti usati. Welcome to the party!
