7.0
- Band: SIX FEET TALL
- Durata: 15:20
- Disponibile dal: 12/06/2020
- Etichetta:
- Mothership Records
- Distributore: Audioglobe
Secondo EP per la formazione perugina dei Six Feet Tall che annovera al suo interno membri di formazioni emblematiche dell’underground italiano “territoriale” come Northwoods, Die Abete e Cayman the Animal. Forti delle influenze e dello spirito lo-fi di cui si nutre l’underground più feroce ed autentico, i nostri riescono però a far valere una potenza espressiva che fa della tradizione Dischord, Breach e Unsane la sua bandiera. Anche se, fortunatamente, non fermandosi lì.
I suoni (missaggio e produzione) funzionano alla grande e contribuiscono ad assistere il comparto espressivo di sicuro impatto. Brani come “Regaining Soil” riescono addirittura a spiegare le ali verso lidi Refused, autoalimentandosi di idee math e mantenendo lo spirito punk hardcore che contraddistingue l’anima del progetto. “Still Waters Are Still Assholes” è forse uno dei brani che meglio rappresenta lo spirito sbarazzino – e ponderato, allo stesso tempo – che contraddistingue proposte come questa, almeno nella loro forma più efficace. Soprattutto se arricchite anche con un finale più aperto e hardcore grunge, se mai esistesse questa formula, di un gran brano come “Fear Enough”, che funziona proprio laddove sembra fuori luogo, dove sembra stoni, proprio dove sembra fallire gli intenti. Esattamente in quel frangente, c’è lo spirito compositivo di cui forse c’è bisogno quando si parla di territori come questi. Liberi e autentici. L’underground vero, insomma.
Quindici minuti in sei brani, dunque, sufficienti ad affermare le buone prospettive che il progetto Six Feet Tall ha dalla sua. “Be Grave With Your Life” è una piccola sfida, stravinta, da un collage di elementi che possono davvero far valere la loro collaborazione in termini espressivi davvero fuori dal coro.
