6.5
- Band: SIX POINT LEAD
- Durata: 00:18:19
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Se la genitrice più prolifica del mondo è, storicamente, quella dei cretini, il secondo posto spetta di diritto alla madre (artistica) degli At The Gates, vista la mole infinita di band ispirate al sound degli artefici di “Slaughter Of The Soul”. E’ il caso anche dei Six Point Lead, quintetto torinese nato intorno ad alcune delle più interessanti realtà piemontesi – il cantante Benny era nella primogenia formazione dei Disarmonia Mundi, il tastierista/produttore Luca milita nelle fila dei T3CHN0PH0B1A – la cui unione si è presto concretizzata in “General Anaesthesia”, EP di quattro pezzi autoprodotto che funge da antipasto ad un imminente full-length. Giudicare le reali potenzialità di una band sulla breve distanza non è mai facile, ma basta un ascolto per rendersi conto dell’ottimo bagaglio tecnico dei nostri e del buon tiro delle canzoni, costruite su un riffing di stampo swedish death (la title track, “Giveaway”) e metalcore (“Until The Last Drop”), unito a passaggi elettronici e cori molto melodici sullo stile dei concittadini Ophydian o dei Soilwork più recenti. Un utilizzo più massiccio della componente elettronica come propulsore melodico in luogo delle più abusate clean vocals, non sempre perfettamente a fuoco, potrebbero contribuire a far crescere in termini di personalità quella che per il momento resta una proposta valida ma un po’ troppo inflazionata, specie in vista del più impegnativo passaggio sulla lunga distanza: visto che la registrazione di “General Anaesthesia” risale al 2009, auguriamoci ed auguriamo loro di non dover aspettare molto.
