6.0
- Band: SIX POINT LEAD
- Durata: 00:59:00
- Disponibile dal: 26/11/2012
- Etichetta:
- Buil2kill Records
- Distributore: Audioglobe
A due anni di distanza dall’antipasto di “General Anesthesia”, arriva finalmente il tempo dell’agognato primo fulll-length per i torinesi Six Point Lead, formazione nelle cui fila milita quel Benny Bianco Chinto noto ai più per aver militato nella primogenia formazione dei concittadini Disarmonia Mundi. Come già in occasione del precedente platter, il trademark sonoro di riferimento resta un solido modern metal, nella fattispecie frutto di un’unione tra ritmiche pestone di matrice swedish death / metalcore e aperture melodiche all’altezza dei ritornelli, secondo un canovaccio ormai inflazionatissimo ma reso in maniera tutto sommato efficace, almeno per quanto riguarda i frangenti più tirati. Dove i Nostri risultano ancora acerbi è invece nella gestione delle parti pulite, zavorrate da chorus un po’ fiacchi se non addiritura da linee melodiche in apnea (“Wrong”, “Divine”), evidenziando anche in studio un problema comune a molte band metalcore in sede live. Se a ciò si aggiunge una tracklist bulimica che arriva a sfiorare l’ora di durata, e una struttura ritmica dei pezzi orientata al classico tupa-tupa, si capisce come la tensione, soprattutto nella seconda metà dell’album, vada scemando, nonostante le indubbie capacità tecniche del quintetto piemontese e un buon uso delle parti elettroniche. Detto che, grazie ad una manciata di buoni pezzi – su tutti “Dog Of War”, “Red”, “Dissolve Me”, “So Slow” – la sufficienza appare per il momento meritata, l’impressione è che per poter bissare il successo dei Disarmonia Mundi serva, senza dover scomodare ospiti famosi dietro al microfono, una miglior messa a fuoco nell’uso delle clean vocals o un abbandono delle stesse in favore delle sole melodie strumentali.
