SKELETAL REMAINS – Devouring Mortality

Pubblicato il 06/04/2018 da
voto
7.5
  • Band: SKELETAL REMAINS
  • Durata: 00:44:36
  • Disponibile dal: 13/04/2018
  • Etichetta: Century Media Records
  • Distributore: Sony

Gli Skeletal Remains fanno parte di quella nutrita schiera di giovani death metal band che a livello stilistico hanno scelto di rifarsi ai colossi dei primi anni Novanta, richiamandone pure l’estetica sia in termini di produzione che di artwork. Questo “Devouring Mortality” è il terzo full-length per i ragazzi californiani e il primo, almeno per il mercato europeo, per Century Media Records. Le precedenti opere erano uscite per la piccola F.D.A. Records e il passaggio ad una delle etichette più importanti del settore dimostra quanto la band sia riuscita a smuovere le acque nella sua nicchia underground, compiendo un primo salto di qualità. “Devouring Mortality” arriva dopo quasi tre anni da “Condemned to Misery” e rappresenta un ulteriore passo avanti nella ricerca musicale degli Skeletal Remains. Durante i suoi primi anni di attività il gruppo non ha mai nascosto le sue influenze primarie e il desiderio di omaggiare un certo modo di intendere il death metal: anzichè lasciarsi ispirare dai soliti Entombed o Incantation – i due principali punti di riferimento per la maggior parte delle nuove leve death metal emerse di recente – i Nostri hanno sempre preso come modello la scena della Florida e i Gorguts degli inizi, optando quindi per un sound più pulito e tagliente rispetto a quello oggi tanto in voga in certi circoli. A dispetto del saltuario utilizzo di blastbeat, è impossibile non pensare alle formule dei Death di “Leprosy” e “Spiritual Healing” osservando l’intero quadro d’insieme, ma, approfondendo l’ascolto, ogni canzone rivela anche riferimenti diversi: un frullato di spunti che va dal thrash-death affilatissimo dei primi Pestilence a cadenze sincopate che rimandano appunto alle succitate divinità canadesi. Rispetto ai primi due album, “Devouring Mortality” gioca di addizione, puntando qua e là su strutture più elaborate, su un maggior numero di riff per brano e su qualche sfoggio di tecnica in più. Una prova dunque leggermente meno immediata se paragonata al vecchio repertorio, nella quale si può leggere l’intento della formazione di disegnare canzoni death metal in cui vengano intrecciati sia gli aspetti più diretti e arrembanti del genere, sia quelle derive maggiormente cupe che solitamente corrispondono al raggiungimento di una certa maturità. “Devouring Mortality” è un album che può apparire piuttosto denso ad un primo approccio; è solo dopo, dedicandogli un po’ di attenzione, che si riesce a coglierne la coerenza. Magari non tutto risulta pienamente riuscito – si ha infatti la sensazione che talvolta alla band sia sfuggito il controllo e che parte del materiale sia un filo ridondante – ma si tratta di pecche che passano in secondo piano e sono pienamente comprensibili in un lavoro che nel complesso non si accontenta di percorrere strade sicure, preferendo correre invece qualche piccolo rischio. Una traccia come “Internal Detestation”, in ogni caso, sarà capace di mettere d’accordo tutti.

TRACKLIST

  1. Ripperology
  2. Seismic Abyss
  3. Catastrophic Retribution
  4. Devouring Mortality
  5. Torture Labyrinth
  6. Grotesque Creation
  7. Parasitic Horrors
  8. Mortal Decimation
  9. Lifeless Manifestation
  10. Reanimating Pathogen
  11. Internal Detestation
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