6.5
- Band: SKULLBREAKERS
- Durata: 18:00
- Disponibile dal: 20/02/2015
Gli Skullbreakers arrivano da Siena e sono attivi fin dal 2008 nell’underground toscano, proponendo dal vivo cover di band come Black Sabbath, Iron Maiden, Judas Priest, Motorhed e Dio. Abbiamo quindi a che fare con una giovane band dedita al metal più classico e intransigente, e l’amore per questo tipo di sound trapela fortemente dall’ascolto di questo dischetto. I pezzi inediti sono tre: “Hill Of Montaperti”, “Hastings 1066” e “Blood Over Blood”, più l’intro “Onward To The Battle” e la cover dei Priest (eseguita dal vivo) “Jawbreaker”. Se la cover della band di Rob Halford è un puro esercizio di stile eseguito senza infamia e senza lode, gli inediti fanno intravedere delle ottime capacità e degli spunti interessanti. L’intro epica e battagliera crea il clima giusto per i tre brani che vanno a comporre questo demo: tutti hanno come soggetto battaglie storiche e, visto il tema, propongono un sound arrembante, veloce e focoso. La band si dimostra all’altezza dal punto di vista strumentale, riuscendo a regalre spunti pregeveli in fase solista e ritmiche mozzafiato, specialmente nella maideniana “Hill Of Montaperti”. Si notano un ottimo affiatamento e capacità tecniche più che buone; l’unico appunto che ci sentiamo di fare è al cantante Luca Palmieri, ancora troppo approssimativo sulle note alte e nell’utilizzo del falsetto. Peccatuccio veniale, che con un pò di allenamento in più verrà sicuramente corretto. Band comunque promossa, che riuscirà a divertire qualsiasi amante del metal più puro e incontaminato.
