SKYCLAD – In The… All Together

Pubblicato il 21/06/2009 da
voto
6.5
  • Band: SKYCLAD
  • Durata: 00:39:40
  • Disponibile dal: 25/05/2009
  • Etichetta: Scarlet Records
  • Distributore: Audioglobe

Gli inglesissimi Skyclad hanno scritto una pagina importante nella storia del metal. Alla loro prima apparizione (che risale al 1991, ma è ancora vivida) avevano sorpreso in positivo un po’ tutti, amanti del thrash metal e non solo. Forte dell’eredità di quanto già fatto con i Sabbat (un altro pezzo di storia del thrash), l’ormai ex cantante – quello stregone di Martin Walkyier – degli Skyclad aveva portato nella sua nuova band l’animo più epico del suo gruppo precedente. In pochi anni gli Skyclad, ancorati saldamente al retaggio celtico della Britannia, hanno avuto il coraggio e la bravura di inserire nuovi elementi nel metal: violini, arpe, ballad e atmosfere antiche. Tutte cose che si sentono oggi quotidianamente in decine e decine di gruppi, ma che vent’anni fa non erano poi così scontate. Poi la band britannica ha proseguito una grande carriera, con alti e bassi (un discorso che vale un po’ per tutte le formazioni così longeve), e ora, dopo una lunga pausa durata cinque anni, é nuovamente fra noi per rilanciarsi. La nostrana Scarlet Records non si è lasciata sfuggire l’occasione di appoggiare un gruppo storico che ha bisogno di forte promozione. Della line-up originale rimangono i due pilastri Ramsey (chitarrista e compositore principale) ed English (basso), ma la svolta ‘epocale’ la band l’ha avuta con la dipartita dello storico Walkyier, un cantante che non si sostituisce poi tanto facilmente. Il combo in studio ha già registrato “A Semblance Of Normality” con il nuovo singer e chitarrista Ridley, uno che sa il fatto suo pur avendo uno stile ed una voce completamente differenti dal suo predecessore. Chi sono dunque gli Skyclad nel 2009? Sono un gruppo sui generis, un po’ rock (“Black Summer Rain”), sempre e comunque metal (ma il thrash ha abbandonato la vena artistica di Ramsey già da anni), un po’ sperimentale (“Babakoto”, “Superculture”) e fortunatamente ancora folk, perché innamorato in perpetuo della tradizione celtica della patria natìa, la Britannia. Certo, negli anni la band ha perso un po’ della sua arcana magia, ma quando si ricorda di inserire nella propria struttura metal le parti acustiche e folk, allora la statura dei brani si innalza in maniera automatica ed esponenziale. “In The… All Together” non è un album trascendentale, ma fa fare agli Skyclad del 2009 una degna figura. I fan della band saranno ben felici di questo nuovo album dopo lo iato durato cinque anni.

TRACKLIST

  1. Words Upon The Street
  2. Still Small Beer
  3. The Well-Travelled Man
  4. Black Summer Rain
  5. Babakoto
  6. Hit List
  7. Superculture
  8. Which Is Why
  9. Modern Minds
  10. In The… All Together
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