SLASH FT. MYLES KENNEDY AND THE CONSPIRATORS – Living The Dream

Pubblicato il 26/09/2018 da
voto
7.5
  • Band: SLASH
  • Durata: 00:52:30
  • Disponibile dal: 21/09/2018
  • Etichetta: Roadrunner Records
  • Distributore: Warner Bros

Band che vince non si cambia. Nonostante i molteplici impegni – tra reunion dei Guns e dei The Age Of Electric, oltre ai vari tour di Myles Kennedy tra gli Alter Bridge e il progetto solista – Slash ha trovato ancora una volta il tempo di riunire i suoi cospiratori per il quarto capitolo della band che porta il suo nome, il terzo di fila registrato con la stessa line-up. Soprassedendo sull’imbarazzante copertina (anch’essa in continuità con il recente passato), possiamo dire che il contenuto musicale è di ben altro spessore, a partire da un quartetto di apertura che ci riporta indietro alla fine degli anni ’80 (quando gli stessi GNR e gli Aerosmith facevano sfracelli), ovviamente stemperando la rabbia giovanile con la maturità da cinquantenni. Sparate le cartucce migliori nei primi quindici minuti, il resto della tracklist si mantiene comunque su livelli più che buoni, alternando momenti più intimi (“Lost Inside The Girls”, “The One You Loved Is Gone” e “The Great Pretender”), in cui emerge maggiormente l’influenza degli Alter Bridge e del Kennedy solista (con però il tocco magico del cilindro più famoso del rock sui soli), a galoppate rock-blues (“Read Between The Lines”, “Driving Rain”, “Sugar Cane”) degne dei migliori Black Stone Cherry, con il valore aggiunto dato dall’unione tra l’ugola d’oro di Myles e la sei corde del riccioluto chitarrista, in una sorta di versione rock della fusione Goku-Vegeta. Peccato soltanto per un paio di pezzi leggermente sottotono (“Slow Grind” e “Boulevard Of Broken Hearts”), ma, complice la durata relativamente contenuta (quanto meno rispetto a “World On Fire”) e la produzione killer del fido Michael ‘Elvis’ Baskette, il dischetto fila via che è un piacere, posizionandosi nelle zone alte della pur non sterminata discogafia dei Nostri. In attesa di rivederli dal vivo, una piacevole riconferma che trasuda rock da ogni poro digitale.

TRACKLIST

  1. Call Of The Wild
  2. Serve You Right
  3. My Antidote
  4. Mind Your Manners
  5. Lost Inside The Girl
  6. Read Between The Lines
  7. Slow Grind
  8. The One You Loved Is Gone
  9. Driving Rain
  10. Sugar Cane
  11. The Great Pretender
  12. Boulevard Of Broken Hearts
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