SLAYER – God Hates Us All

Pubblicato il 20/09/2001 da
voto
6
  • Band: SLAYER
  • Durata:
  • Disponibile dal: //2001
  • Etichetta: American Recordings
  • Distributore:

Uno degli eventi più aspettati di quest’anno era sicuramente il ritorno degli Slayer, band che insieme ad Anthrax, Testament e Metallica ha contribuito maggiormente alla consacrazione del thrash americano e mondiale. Le ultime fatiche della band, da “Undisputed Attitude” a “Diabolus In Musica”, hanno costituito due passi falsi in una cariera iridata di successi e soddisfazioni, ecco quindi che le aspettative nei confronti di questo nuovo “God Hate Us All” erano grandi. Ebbene, andiamo a sciogliere questo nodo cruciale: “God Hates Us All” si colloca a metà via tra le prime, gloriose produzioni Slayer e le influenze moderne che hanno caratterizzato le loro ultime releases. Iniziando dalla produzione, purtroppo per chi scrive, non si può non farsi una ragione che i suoni siano pesantemente influenzati dalla moderna scena metal e new metal americana, a sfavore del sound grezzo, naturale e diretto che aveva contribuito a fare la fortuna di dischi come “Show No Mercy” o “Reign In Blood”. I brani fortunatamente vanno ad attingere ad una violenza primordiale che da anni aspettavo di riascoltare: “Disciple” e “God Sends Death” sono veloci sfuriate pregne della voce fredda e maligna di Tom Araya, singer che nonostante il passare degli anni è riuscito a mantenere tutta la sua cattiveria e contemporaneamente a migliorare e affinare il proprio cantato. Per il resto devo rammaricarmi in quanto il disco contiene brani meno ispirati e di qualità inferiore agli standard che ci potremmo aspettare da Araya e King. Peccato, perchè “God Hates Us All”, lavorandoci un tantino diversamente, avrebbe potuto rappresentare l’emblema thrash del 2001 anche se, ripeto, il prodotto è sicuramente valido e da promuovere senza batter ciglio. A rigor di cronaca sono rimasto diverso tempo indeciso se dare un tre o un quattro a questo disco e…per una volta ho voluto rimanere stretto, ma solo perchè dagli Slayer mi aspetto sempre e solo il meglio. Sia chiaro, questo tre non è da paragonare ad un ugual voto dato alla power metal band di turno, ma acquista sicuramente un valore più profondo e importante. “God Hates Us All” è senza dubbio il migliore episodio degli Slayer “moderni”, quindi acquistatelo pure a occhi chiusi, se invece aspettate “Reign In Blood 2”, beh…

TRACKLIST

  1. Darkness Of Christ
  2. Disciple
  3. God Send Death
  4. New Faith
  5. Cast Down
  6. Threshold
  7. Exile
  8. Seven Faces
  9. Bloodline
  10. Deviance
  11. War Zone
  12. Here
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