SLOUGH FEG – Digital Resistance

Pubblicato il 11/02/2014 da
voto
7.5
  • Band: SLOUGH FEG
  • Durata: 00:40:42
  • Disponibile dal: 18/02/2014
  • Etichetta: Metal Blade Records
  • Distributore: Audioglobe

Lontani anni luce dalle mode e sempre fedeli alla propria visione della musica, gli Slough Feg sono tra le band che in ambito classic metal hanno raccolto meno successo di quanto meriterebbero. A poco è servito l’aver pubblicato otto buonissimi album, molto spesso accolti con voti entusiastici dalla critica di settore, la fan base del gruppo è sempre stata limitata. Chiave di tutto ciò è molto probabilmente l’attitudine assolutamente underground del leader Mike Scalzi, che ha costantemente messo il proprio gusto personale davanti a qualsiasi logica di mercato. Sempre in linea con questa filosofia, l’istrionico cantante e chitarrista ha dato vita a “Digital Resistance”, un nuovo e convincente lavoro che segna il passaggio dalla nostrana Cruz Del Sur Music alla più potente Metal Blade Records. Questo non ha però, fortunatamente, influito in maniera significativa sul sound della band, sempre legato ad un metal classico melodico ma mai banale, con forti tinte settantiane, melodie di chitarra figlie dei migliori Thin Lizzy e con venature di folk celtico che assieme alla voce calda ed espressiva di Scalzi e suoni retrò danno alla miscela una precisa e ben riconoscibile identità. La progressiva “Analogue Avengers / Bertrand Russell’s Sex Den” con i suoi vari cambi di tempo e variazioni di atmosfere, è una delle migliori tracce pubblicate dal quartetto negli ultimi anni e apre nel migliore dei modi un disco piuttosto vario. La prima metà del lavoro è anche quella più ricca di episodi di alta qualità, come la successiva e più tradizionalmente metal “Digital Resistance” o l’evocativa “Habeas Corpsus”, come taglio abbastanza simile a “The Sea Wolf” dal capolavoro “Hardworlder” (2007). “Magic Hooligan” invece riscopre quelle ritmiche più veloci che il gruppo aveva un po’ messo da parte dopo “Traveller” (2003), mentre la riffata “Laser Enforcer” ci dona un altro esempio di metal classicissimo arricchito da ottime melodie di chitarra. Un paio di episodi meno efficaci, nella fattispecie la ridondante “The Price Is Nice” e la conclusiva “Warrior’s Dusk”, dalle linee vocali poco incisive, rendono la seconda parte del disco non altrettanto sorprendente come la prima, ma non al punto da pesare più di tanto sul giudizio complessivo. “Digital Resistance” è dunque l’ennesimo capitolo targato Slough Feg creato con passione, personalità e ispirazione, assolutamente consigliato agli amanti del metal classico più tradizionale e distante da qualsivoglia modernismo.

TRACKLIST

  1. Analogue Avengers / Bertrand Russell's Sex Den
  2. Digital Resistance
  3. Habeas Corpsus
  4. Magic Hooligan
  5. Ghastly Appendage
  6. Laser Enforcer
  7. The Price Is Nice
  8. Curriculum Vitae
  9. The Luddite
  10. Warrior's Dusk
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