SLOWBLEED – A Blazing Sun, The Fiery Dawn

Pubblicato il 04/01/2022 da
voto
7.0
  • Band: SLOWBLEED
  • Durata: 00:29:00
  • Disponibile dal: 14/01/2022
  • Etichetta:
  • Creator Destructor

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“A Blazing Sun, The Fiery Dawn” è il debut album degli Slowbleed, giovane realtà californiana che sembra voler muoversi lungo il confine fra metal e hardcore in questo suo avvio di carriera. Con un contratto per la sempre più attiva e riconoscibile Creator-Destructor Records e una produzione firmata dal noto Taylor Young (Nails, Xibalba, God’s Hate), il gruppo si inserisce senza fatica nel panorama underground statunitense contemporaneo, circuito nel quale i confini tra generi estremi sono spesso labili o irrilevanti. A livello di sonorità, la band pare tuttavia influenzata soprattutto da certe soluzioni europee, nel suo fondere metal-core e thrash-death metal senza una particolare attenzione per leziosità, orecchiabilità e ricercatezza. Nonostante un episodio come “Driven By Fire” abbia a tratti aperture da semi-ballad, quello degli Slowbleed è un suono piuttosto ruvido e a suo modo vecchia scuola, il quale dà quasi sempre origine ad ambientazioni tese e desolate in cui trovare spunti che rimandano a band come Cataract, Hatesphere o persino primi Caliban. Il mood oscuro, combinato con un approccio al riffing di chitarra piuttosto disinvolto, conducono a una proposta alquanto tesa, certo groovy all’occorrenza, ma mai realmente incline a quei breakdown che invece spesso rappresentano il fulcro dell’operato delle formazioni di stampo metal-core. Pur non essendo ricco di soluzioni sonore imprevedibili, “A Blazing Sun, The Fiery Dawn” ha dalla sua uno sviluppo conciso e coerente, un paio di episodi particolarmente divertenti e una resa sonora complessiva di primo livello, grazie appunto al contributo del suddetto Taylor Young. Siamo abbastanza certi che dal vivo il quintetto riesca a guadagnare ulteriore spinta e impatto, ma già da questo breve debut album si intravedono delle discrete potenzialità. Per chi di tanto in tanto non disdegna rituffarsi nel sound dei primi anni Duemila, un ascolto consigliato.

TRACKLIST

  1. Aurora
  2. Ice Cold Odyssey
  3. No Shepherd (Of Wolves)
  4. Hung At Dawn
  5. The Law (Atonement Through Blood)
  6. Sangre
  7. Driven By Fire
  8. Diliculum
  9. Graves (Pours Of Earth)
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