SOFY MAJOR – Idolize

Pubblicato il 22/07/2013 da
voto
6.5
  • Band: SOFY MAJOR
  • Durata: 00:42:53
  • Disponibile dal: 31/05/2013
  • Etichetta:
  • Solar Flare Records

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Francesi nella provenienza, cittadini di Seattle nella musica: sì, perché ad ascoltare il nuovo album dei Sofy Major, senza badare troppo alla loro provenienza, sembrerebbe di trovarsi di fronte a dei piccoli nipoti dei leggendari Melvins. “Idolize”, edito per la anch’essa francese Solar Flare Records, dimostra tutto l’amore del giovane trio verso la band di King Buzzo con dodici tracce che vanno a toccare oltre quaranta minuti di suoni distorti ed aggressivi, mai tendenti al doom, ma, al contrario, verso sonorità “post” hardcore tinte di noise e strafottente ironia un po’ unsense e un po’ fine a se stessa. C’è un gran baccano e una genuina carica adrenalinica trasmessa dal ronzare delle linee di chitarra di chiara matrice Dead Kennedys, tuttavia sarebbe sbagliato liquidare questo disco come l’ennesima accozzaglia di rumori e nulla più: una delle chiavi di lettura principali resta quella appena esposta, intendiamoci, ma i naturali rallentamenti su registri più stranianti e il noise rock che sporadicamente emerge a impreziosire le strutture dei brani riescono a conferire all’ascolto un aspetto decisamente più “serio” e maturo di quello che ci si potrebbe aspettare, mai eccelso, ma per gran parte dignitoso. E’ il caso di “Coffee Hammam” e della sua semplice ma concisa padronanza di suoni corposi e decisi, motivati da un incedere cieco placato al suo culmine, un sintomo di schizofrenia che prolifera velocemente nell’intermezzo “Seb”. Prova di buona personalità la troviamo anche in un brano come “UMPKK Pt.2”, fluidi e robusti connotati blues sorretti da un drumming preciso verso un finale scoppiettante. Non mancano idee e intraprendenza ad una formazione che però ha il grande difetto di non riuscire a dare quel qualcosa in più rispetto alla media generale, proponendo una manciata di riempitivi che non giovano alla fluidità generale dell’ascolto e che ne intaccano la resa finale, nonché la preziosa attenzione dell’ascoltatore. Per tornare a vecchie e sacrosante citazioni: “cari signori, i Sofy Major hanno le potenzialità, ma non si applicano abbastanza”.

TRACKLIST

  1. Aucune Importance
  2. Comment
  3. Steven The Slow
  4. Bbbbreak
  5. UMPKK Pt.1
  6. UMPKK Pt.2
  7. Slow And Painful
  8. Coffee Hammam
  9. Seb
  10. Platini
  11. Frost Forward
  12. Power Of Their Voice
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