SOILWORK – The Ride Majestic

Pubblicato il 23/08/2015 da
voto
7.0
  • Band: SOILWORK
  • Durata: 00:49:51
  • Disponibile dal: 28/08/2015
  • Etichetta: Nuclear Blast
  • Distributore: Warner Bros

Bissare il successo ottenuto con il monumentale “The Living Infinite”, celebrato anche con il primo DVD della loro storia, non era un’impresa semplice, anche per una band la cui discografia ha ormai raggiunto la doppia cifra. Se a ciò aggiungiamo la serie di lutti che, tra parenti e amici, ha colpito 2/3 della formazione di Helsinborg, ecco spiegata la genesi particolare di “The Ride Majestic”, decimo full-length che, pur restando 100% Soilwork, si discosta dal suo predecessore per un umore più malinconico. Ripartendo là dove li avevamo lasciati con “Stabbing The Drama” – piccolo gioellino incastrato tra il festivaliero “Figure Number Five” e il più spompato “Sworn To A Great Divide” -, i Nostri si muovono sulle coordinate tipiche del genere (strofa pestona – ritornello clean), alzando però leggermente il livello di entrambi gli estremi, almeno rispetto al passato recente. Se sul versante più tirato gran parte del merito va al drumming forsennato di Dirk Verbeuren, per quanto riguarda la componente più atmosferica spiccano gli arrangiamenti del tastierista Sven Karlsson, oltre ovviamente alla consueta prestazione maiuscola di Speed Strid, poliedrico come pochi nell’alternanza di diversi stili vocali, nonché trait d’union tra passato, presente e futuro dei Soilwork (a maggior ragione dopo l’uscita dello storico bassista Ola Flink). Con ogni probabilità “Ride Majestic” non passerà alla storia come il miglior album nella nutrita discografia dei Nostri, ma canzoni come “Enemies In Fidelity”, “The Phantom”, “The Ride Majestic (Aspire Angellic)” o “Shining Lights” hanno tutte le note in regole per conquistare vecchi e nuovi fan del six-piece svedese, in continua evoluzione senza bisogno di alcuna rivoluzione. Menzione a parte per la conclusiva “Father And Son Watching The World Go Down”, apice melodico del disco grazie anche alla presenza di Nathan J. Biggs dei Sonic Syndicate, e ulteriore conferma del ritrovato stato di forma dei Nostri.

TRACKLIST

  1. The Ride Majestic
  2. Alight In The Aftermath
  3. Death In General
  4. Enemies In Fidelity
  5. Petrichor By Sulphur
  6. The Phantom
  7. The Ride Majestic (Aspire Angelic)
  8. Whirl Of Pain
  9. All Along Echoing Paths
  10. Shining Lights
  11. Father And Son, Watching The World Go Down
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