7.0
- Band: SOLARIS
- Durata: 15:20
- Disponibile dal: 22/07/2021
- Etichetta:
- Bronson Recordings
Spotify:
Apple Music:
Due nuovi brani per il combo cesenate dei Solaris, che fanno un ulteriore passo avanti dopo il precedente full-length “Un Paese Di Musichette Mentre Fuori C’è La Morte”, e rientrano in scena con “Io Non Trovo In Lui Nessuna Colpa”. Il giovane gruppo romagnolo, qui, recupera i contatti di Nicola Manzan (Bologna Violenta, Ronin) agli archi e di Paolo Ranieri e Francesco Bucci degli Ottone Pesante ai fiati, amplificando di netto quella che era già una proposta ampiamente convincente.
L’innesto timbrico aggiuntivo, naturalmente, amplifica la portata sonora del quartetto di Casadei, che afferma: ““La molla espressiva che ci ha portato a sperimentare metodi di composizione ed esecuzione per noi inediti è stata sicuramente la pandemia. In particolare, i pezzi sono scaturiti dalla frustrazione di non poter suonare dal vivo. L’aspetto positivo di questa situazione è stato collaborare con altri artisti, a distanza, per creare del nuovo materiale”.
La prima “Marcho” è un brano diretto, che presenta il nuovo corso amplificato dei Solaris, un heavy noise cantato in italiano che prende tanto dai Timoria quanto dal nuovo corso del post-metal e dal retaggio underground. Il brano, infatti, è dedicato a un importante artista della scena underground romana, Marco Bedini, in arte Marcho Gronge, frontman della band electro-punk Gronge. La seconda, invece, “0050AA” è l’emblematica condensazione di cantautorato post-metallizzato, altalenante dinamicamente, che racchiude, oltre al riferimento grottescamente liturgico al titolo del disco, la proposta omnia dei romagnoli. Una proposta che continua ad essere assolutamente interessante, ben fatta, ben concepita, degna delle migliori attenzioni specifiche.
