SONS OF CROM – The Black Tower

Pubblicato il 15/08/2017 da
voto
7.5
  • Band: SONS OF CROM
  • Durata: 00:43:39
  • Disponibile dal: 18/08/17
  • Etichetta: Nordvis Produktion
  • Distributore:

Due vichinghi (uno svedese e un finlandese) alle prese con la musica degli Dei: heavy classico, epico e pesantemente influenzato dalla musica folk scandinava, cui si aggiungono abbondanti spruzzate di black metal, ecco i Sons Of Crom in poche parole. L’amore per il fantasy e il medioevo sono evidenti sin dal nome e dall’estetica, caratteristica che si riflette naturalmente nella musica, fortemente influenzata da band come Bathory (del periodo viking, va da sé), Blind Guardian, Falconer, Storm  ma anche Summoning e Isengard, perchè l’epic metal dei Nostri sfocia appunto nell’estremo, con parti vocali in scream e accelerazioni black. Entrando maggiormente nel dettaglio: dopo “Steps Of Doom” , breve intro orchestrale che ci introduce nel mondo fantastico narrato dal duo scandinavo, viene l’articolata “In Fire Reborn”, con la quale si entra nel vivo della proposta ed è facile pensare alle atmosfere dei Falkenbach: cori epici dal tocco inconfondibilmente nordico e partiture semiacustiche si alternano alla brutalità folk/black metal, creando un brano interessante, sebbene certamente non innovativo. Di innovazione qui non c’è proprio traccia, come dimostrato dalla seguente “Fall Of Pandemonium”, che pesca ampiamente dall’heavy/speed più classico, divertente e divertito (Helloween) e vede il singer impegnato in linee vocali à la Quorthon (e al limite dell’intonazione).  C’è spazio anche per una ballad acustica (“Legacy”) per nulla stucchevole e anzi piacevolmente sognante, con una linea melodica che ricorda il folk medieval/rinascimentale di “Scarborogh Fair”. Merita un cenno anche “Black Wings Up High”, brano scelto come anteprima sui social media: midtempo orecchiabile e trascinante, si stampa in testa al primo ascolto. Svolge bene il ruolo di singolo apripista, anche se fornisce uno spaccato incompleto e un decisamente riduttivo di quello che è possibile ascoltare in “The Black Tower”. I Sons Of Crom danno vita a una chimera eroica, piacevolmente nostalgica e godibilissima, forti di un songwriting di buon livello e di una competenza derivante da quella che si intuisce essere una passione sincera. Forse solo la produzione avrebbe potuto essere più incisiva, per il resto si tratta di un prodotto capace di soddisfare una larga fetta di estimatori del cosiddetto ‘true metal’, trasversalmente inteso.

TRACKLIST

  1. Steps of Doom
  2. In Fire Reborn
  3. Fall of Pandemonium
  4. Legacy
  5. Black Wings up High
  6. Summoning the Starborn
  7. Viimeinen Laki
  8. Rebirth of the Sun
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