7.0
- Band: SOULLINE
- Durata: 00:37:20
- Disponibile dal: 17/05/2024
- Etichetta:
- Massacre Records
Ad un paio d’anni di distanza dall’eccellente “Screaming Eyes”, tornano a farsi sentire i Soulline, longeva formazione ticinese giunta al settimo sigillo discografico, muovendosi con agilità tra diversi generi, ben più di quanto l’etichetta deathcore frettolosamente affibbiata loro dalla Massacre Records possa far pensare.
“Reflections”, come suggerito dal titolo, racchiude nei testi i pensieri della band di Bellinzona, tradotti sul pentagramma sotto diverse forme: se la traccia d’apertura “Last Moon” segue gli stilemi melodic death metal, riprendendo in chiave attualizzata il classico tupa-tupa della scena di Gothenburg degli anni Novanta, canzoni come “Clochard”, “Fragile Dreams” o “Before The Dawn” ricordano una commistione più ‘urban’ – coerentemente con il trapianto dalle foreste finniche e dalle nebbie albioniche al Canton Ticino – tra gli armonici degli Insomnium e il gothic rock dei Paradise Lost nella loro fase più elettronica, mentre “Human Corruption” punta tutto sul groove esaltante di Machine Head e Devildriver, tra scariche di doppia cassa e chitarre liquide mescolate ad un piglio quasi hardcore.
Echi del metalcore d’inizio secolo aleggiano su “Say Goodbye” e “Look At The Stars”, con una buona alternanza tra scream e ritornelli in pulito uniti all’immancabile breakdown, mentre l’uso più massiccio della melodia vocale frena un po’ il tiro della conclusiva “I’m So Sorry”; questo aspetto, unito ad un minutaggio a volte un po’ troppo dilatato, pone quest’ultima fatica dei Soulline un pelo sotto rispetto ai due precedenti lavori (il già citato “Screaming Eyes” e “The Deep”), pur confermando anche in quest’occasione l’indubbia versatilità stilistica della formazione elvetica.
