SOULLINE – Welcome My Sun

Pubblicato il 27/07/2015 da
voto
6.5
  • Band: SOULLINE
  • Durata: 00:35:53
  • Disponibile dal: 24/04/2015
  • Etichetta:
  • SEO Records

I Soulline sono un fulgido esempio di band che ci prova tanto, che ha le carte giuste per farcela (talento, proposta convincente, esperienza e, se vogliamo, anche il look giusto), che però, non riesce mai a sfondare completamente, rimanendo a galleggiare nel limbo dei “solo discreti” (almeno al di fuori dei patri confini). Il chè è un vero peccato, perché i Nostri il fatto loro lo sanno, e lo dimostrano ancora una volta con questo ultimo prodotto che risponde al nome di “Welcome My Sun”, quarta fatica in studio per il combo ticinese, questa volta con un piccolo cambio a livello di line up, dato dall’ingresso in formazione del singer Ghebro, ad inizio 2013, ed adesso alla prima prova in studio. Per chi non avesse familiarità nei confronti del sound dei ragazzi svizzeri, vi diciamo subito che i Nostri si dilettano in un melodic death metal di stampo inequivocabilmente svedese, pescando a piene mani da quanto prodotto dai soliti capisaldi Arch Enemy, primi In Flames e Soilwork, e Dark Tranquillity, con degli sconfinamenti nei territori del groove americano, e delle soffuse partiture elettroniche di tanto in tanto. Niente di particolarmente trascendentale, possiamo dire, ma comunque un lavoro onesto e piacevole da ascoltare dalla prima all’ultima nota, con alcuni episodi davvero ben riusciti (“Drunk”, con quel suo guitar work davvero ispirato ed emozionante, e “Right Here Right Now”, pezzo catchy e corposo che riesce a restare in testa senza essere ruffiano). Chitarre affilate, ritmiche toste e growl possenti la fanno da padrone nel corso di tutti i nove episodi di questo lavoro,  coadiuvati da una produzione d’ultima generazione (com’è ormai consuetudine, di questi tempi), che mette in ottima luce tutti i comparti strumentali. Trova anche spazio una gradevole cover di “Anytime Anywhere” dei conterranei e compagni di Cantone Gotthard, stuzzicante rivisitazione dell’originale, che riesce a mantenere lo spirito scanzonato del pezzo aggiungendo un pizzico di ruvidità in più. Il quintetto svizzero dovrà attendere probabilmente ancora un po’ per il salto di qualità, ma se siete in cerca di un lavoro onesto, ben suonato e arrangiato, e non ne potete davvero più dei “soliti” nomi, questo “Welcome My Sun” potrebbe fare al caso vostro.

TRACKLIST

  1. Rise Up
  2. Anvils
  3. Wild Sneak
  4. Drunk
  5. Broken By Madness
  6. Right Here Right Now
  7. Welcome My Sun
  8. No Exception
  9. Anytime Anywhere
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