7.5
- Band: SPANKING HOUR
- Durata: 00:45:54
- Disponibile dal: /11/2010
- Etichetta:
- Buil2kill Records
- Distributore: Audioglobe
"Revo(so)lution", ovvero la soluzione è la rivoluzione. Si presentano bene già a partire dal titolo i parmensi Spanking Hour, e lo fanno ancora meglio con il contenuto musicale del loro album di debutto, un concentrato di thrash, groove e southern rock ispirato ai mostri sacri del genere, dai Pantera ai Down passando per i Motörhead, ma già dotato di una propria personalità ben precisa. A dispetto della giovane età discografica, limitata ad un solo demo, tutti i componenti del gruppo possono infatti già vantare trascorsi di vario genere nel sottobosco underground e non solo, contribuendo ad arricchire la matrice estrema del loro sound di sfumature diverse. Essenziale in questo senso il lavoro svolto alle sei corde da Jonathan Cappa, la cui ascia macina riff e soli di diversa fattura (thrash, stoner, southern, metalcore, nu metal, hc…) con una facilità imbarazzante, così come non da meno è l’operato della sezione ritmica di Nicola Giovati e Quinta, in grado di garantire una dose massicia di groove grazie soprattutto alla tempesta sonica dietro le pelli; meno d’effetto, ma comunque efficace, è infine la prestazione del singer Federico Campanella, la cui ruvida timbrica contribuisce a donare una vena più classicamente metal a composizioni in grado di coniugare al meglio tradizione e innovazione. La produzione presso i Realsound Studios di Parma e il mastering effettuato presso i prestigiosi i Nadir Studios di Tommy Talamanca non sono che il classico additivo ad una miscela già di per sè altamente esplosiva, pronta ad incendiare orecchie e natiche – nomen omen – con bordate del calibro di "Pillow", "Reason For My Enemy", "Leash" e "Device", giusto per citare gli episodi migliori di una tracklist ‘all killer, no filler’. Primo colpo e primo centro per la Buil2Kill Records: che la rivosoluzione abbia inizio!
